Pur essendo una compagnia aerea low cost, la Easyjet non applica rigidissimi controlli o restrizioni sul peso del bagaglio a mano ma si basa molto sul buon senso del viaggiatore, che naturalmente non deve però eccedere il buon senso della compagnia. Pur non effettuando controlli capillari il personale della compagnia non rimarrà indifferente a pesi o volumi troppo vistosi.

Il peso del bagaglio a mano deve essere ‘ragionevole’, quindi non viene tassativamente stabilito anche se un bagaglio troppo pesante si noterebbe subito durante il trasporto e il posizionamento dello stesso nella cappelliera. Occorre quindi usare realmente il buon senso e non fare i furbi altrimenti si rischierebbe di veder lievitare verso l’alto il costo del proprio biglietto (per info su Easyjet cliccate qui).

La misura volumetrica standard, che Easyjet richiede è di 56 x 45 x 25 cm, comprese le maniglie e le tasche. SI può portare un solo bagaglio a mano esclusi però gli ombrelli, i cappotti e le buste dei souvenir acquistati in aeroporto. Se si possiedono tablet, laptop o macchine fotografiche, si dovrà riporle nel trolley o nello zaino che si porta  a bordo (per altre info su Easyjet cliccate qui).

Se il bagaglio è troppo pesante o non entra nella cappelliera di bordo il personale aereo lo farà riporre nella stiva, facendo pagare al passeggero un surplus sul biglietto di ben 30,00 euro. Per questa ragione, anche se la compagnia non è troppo fiscale sui pesi e sulle misure occorre comunque rispettarne i parametri, in modo da non rischiare brutte sorprese (per ulteriori info su Easyjet cliccate qui).

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