Percorrere le lunghe distanze in autobus è abitudine consolidata dall’altra parte dell’Atlantico e molto meno in Europa, dove tradizionalmente i viaggiatori prediligono l’estesissima rete ferroviaria. Ma le cose stanno cambiando negli ultimi anni, e il boom di compagnie low cost come Megabus e Flixbus, che consentono di spostarsi per lunghe tratte a bordo di corriere moderne, dotate di wi-fi, tv e snack, hanno convinto Ferrovie dello Stato a scommettere sul trasporto su gomma. E ieri, a Siena, è stato presentato il primo Freccialink, l’autobus-navetta da 16 posti griffato Frecce, che collegherà la città con Firenze e dunque con l’alta velocità.

I passeggeri che da Siena vogliono raggiungere Milano, Roma, Napoli o un’altra delle destinazioni previste dalle Frecce Trenitalia potranno acquistare un biglietto integrato autobus + treno, salire a bordo della navetta a Siena e poi, giunti a Santa Maria Novella a Firenze, essere trasferiti sul treno ad alta velocità. Quattro le corse al giorno, due in partenza e due in arrivo, il prezzo del biglietto sarà quello del treno più un surplus di 10 euro per la tratta in autobus. E Siena sarà solo la prima tappa: “E’ la prima città d’Italia che potrà usufruire del Freccialink“, commenta Barbara Morgante, ad di Trenitalia, “questa avventura porterà in futuro a collegare con i bus Freccialink anche Perugia con Firenze, L’Aquila con Roma Tiburtina e, infine, Potenza e Matera con Salerno“.

L’iniziativa di Trenitalia era già stata anticipata da Italo, che nell’autunno scorso aveva lanciato i viaggi integrati rotaia-gomma con Italobus. La stazione di riferimento era Reggio Emilia, lo snodo al quale sono state collegate tramite autobus le stazioni di Carpi, Modena, Parma, Mantova, Piacenza, Cremona e Sassuolo, ma dal prossimo 12 giugno si aggiungerà anche la tratta Bergamo-Milano Rogoredo, e in futuro sarà la volta del sud del paese, con la Basilicata e la Puglia che saranno collegate alla stazione di Salerno, in Campania.