La prima settimana di giugno è tutta dedicata all’ambiente: il 2 giugno è stata festeggiata la decima edizione della Giornata Mondiale del Turismo Responsabile, mentre il 5 giugno è la Giornata Mondiale dell’Ambiente.

Il modo migliore di celebrare queste giornate è insieme ad Ecobnb, la community del turismo sostenibile, che per l’occasione lancia la sua nuova Application Mobile, uno strumento utile per ridurre le emissioni di CO2 del turismo e scoprire nuovi modi di viaggiare, attenti alla natura, ai luoghi e alle comunità locali.

In un mondo sempre più in difficoltà, che è costretto ad affrontare un drammatico cambiamento climatico, è necessario un consumo critico e sostenibile delle risorse del nostro pianeta, anche durante le nostre vacanze, attraverso un modo di viaggiare più responsabile. Il turismo, infatti, è la quarta fonte di inquinamento ambientale in Europa ed è un’industria che sta crescendo molto rapidamente, con stime che raccontano di 1.5 miliardi di turisti in tutto il mondo già nel 2020.

Se i principali responsabili dell’impatto ambientale del turismo sono i trasporti (in particolare aerei e auto), che causano circa il 75% delle emissioni di CO2 legate al turismo, la seconda causa sono le strutture ricettiveche sono responsabili del 21% delle emissioni di CO2 (secondo i dati di Consumption and Environment 2012). Ed è qui che interviene Ecobnb, mettendo in rete tutte le proposte di ospitalità e che stanno investendo nella conservazione dell’ambiente, riducendo al minimo le emissioni di CO2, attraverso l’uso di pannelli solari, energia pulita, bio-architettura, prodotti per la pulizia ecologici, raccolta differenziata, riuso delle acque piovane, cibo biologico e a km zero, e molto altro.

Sulla nuova Application Mobile, disponibile per Android e iPhone e scaricabile gratuitamente, si trovano più di 2000 strutture ricettive eco-friendly, dalla casa sull’albero all’albergo diffuso, dall’agriturismo biologico all’hotel eco-friendly, che con diverse attenzioni ambientali riescono a ridurre fino al 90% le emissioni di anidride carbonica rispetto ad un hotel tradizionale. Prenotando un’eco b&b che possiede tutti i 10 requisiti di sostenibilità si risparmiano così 8085g di CO2 e 302 litri di acqua per persona al giorno, un gesto che equivale a piantare 295 alberi. L’App di Ecobnb consente ai viaggiatori di incontrare realtà ricettive virtuose, che stanno investendo in un futuro migliore. E’ un’occasione per imparare stili di vita più sostenibili e adottarli una volta terminate le nostre vacanze.

Qualche esempio? Possiamo imparare la bio-architettura e il risparmio energetico soggiornando in un antico borgo di montagna recuperato in maniera sostenibile tra le Alpi Occitane, oppure la cucina vegan in un b&b immerso nei boschi a pochi chilometri da Parma, o ancora scoprire tutto sulle produzioni slowfood e locali in un agriturismo tra le Langhe Piemontesi dove nascono squisiti formaggi biologici, o ancora scoprire come produrre saponi naturali e coltivare un orto biologico in un eco-villaggio a due passi dal mare ligure.

Inoltre, l’inizio di giugno è arricchito dalle numerose proposte di viaggi lenti e sostenibili organizzate insieme al Festival del Turismo Responsabile IT.A.CA’. Ad esempio, si potrà partire a piedi con gli asini, o in mountain bike, in un indimenticabile itinerario di 3 giorni dall’Appennino parmense sino a raggiungere il mare ligure. Insieme alle strutture del suo network, Ecobnb vuole cambiare il modo di viaggiare, favorendo un turismo lento e naturale, che rispetti l’ambiente e le comunità locali.