La grande stagione dell’arte parigina è iniziata in grande stile. Fino al 28 gennaio sarà possible visitare la mostra che la capitale francese ha voluto dedicare ad uno dei più grandi artisti americani. Si tratta di una interessantissima retrospettiva su pittore americano Edward Hopper (1882-1967).

La mostra è stata allestita al Grand Palais sotto la direzione di Didier Ottinger, che ha voluto inserire nella retrospettiva sia alcune delle opere più famose del pittore ma anche alcuni dei suoi lavori meno celebri ma non per questo meno rappresentativi. La maggior parte di questi lavori sono quelli che Hopper ha realizzato agli inizi del secolo, quando si trovava a Parigi.

Grazie al lavoro fatto dal curatore della mostra, sarà possibile avere uno scorcio completo sulla vita e la carriera di questo grande pittore, dagli anni della formazione fino a quelli della maturità.

Se, invece, pur avendo voglia di arte preferite dare spazio ad artisti meno noti o emergenti, possiamo consigliare due importanti mostre che si tengono a Roma in questo periodo. La prima si chiama Primo Dialogo, allestita presso la Galleria Iper Uranium dedicata alla celebrazione del 16 ottobre 1943, giorno in cui ci fu la deportazione di massa degli ebrei di Roma, e, la seconda, è Frankie “I luoghi dell’inconscio”, presso la Interazioni Art Gallery, di Piazza Mattei 14.