L’energia dei barceloneti viene dal sole, quell’astro che illumina l’urbanistica moderna della città spagnola, che si riflette sullo spirito dei suoi abitanti e che, recentemente è diventata una tra le principali fonti energetiche di un grande centro che vuole guadagnarsi il titolo di eco sostenibilità.

Il gesto concreto più significativo attuato dal comune del polo economico più importante della Spagna, già undici anni fa, si traduce con una legge che obbliga i palazzi cittadini a trarre oltre la metà dell’energia sufficiente, dalla fonte rinnovabile del sole.

Mentre è di sette anni fa l’inaugurazione dell’ impianto di pannelli che sfruttano i raggi solari, per una estensione di cento metri quadrati.

Questo risparmio sulle emissioni di anidride carbonica colpevoli di inquinare l’ aria, segue il protocollo di Kyoto, coerentemente alla sensibilizzazione verso l’ambiente che ha coinvolto Barcellona unitamente alla direzione presa da un movimento globale.

La città più festaiola di tutto il bacino del Mediterraneo, ha scelto di usare il privilegio di essere situata all’interno di quella fascia geografica europea così irradiata dal sole, in un modo tutto personale.

La Pergola solare – questo è il nome dell’enorme struttura fotovoltaica – ha la doppia funzione di convogliare l’energia dei raggi ultravioletti per utilizzarla come risorsa, e sfruttare l’ombra della grande pergola, sotto la quale vengono organizzate occasioni di convivialità come mercatini ed eventi di musica live.