Molti italiani hanno deciso di partire per le vacanze utilizzando la loro automobile. Sfidando il traffico da bollino nero di questi giorni si sono messi in marcia per raggiungere le più disparate località.

Chi di loro è rimasto in Italia conosce bene le regole del Codice della Strada, ma, chi ha raggiunto una meta estera, sa come deve comportarsi?

Le regole del Codice della Strada possono variare da paese a paese ed è importante, prima di mettersi al volante, conoscerle bene onde evitare di incappare in sanzioni amministrative che possono essere anche piuttosto alte.

Ad esempio, in Italia il limite di velocità nelle zone abitate è di 50 km/h, ed è lo stesso anche in molte grandi città europee, ma in Montenegro il limite consentito è di 40 km/h e in Germania, in alcune zone residenziali, il limite di velocità scende a 30 km/h. Queste zone sono solitamente controllate da autovelox, anche due o tre consecutivi, e le sanzioni arrivano anche se si supera il limite di velocità consentito di pochi chilometri.

Deve essere prestata particolare attenzione anche al limite di alcool tollerato. Se in Italia si può guidare con un tasso alcolemico del sangue del 5 per mille, Polonia, Svezia, Norvegia tollerano solo una percentuale del 2 per mille. Norme ancora più restrittive in Repubblica Slovacca, Romania, Ucraina, Ungheria, Moldova, Croazia e Repubblica Ceca dove per tutti i guidatori il tasso alcolemico deve essere pari a zero.