Cosa cerchiamo in un albergo? Deve avere tutti i comfort, un personale gentile e disponibile e in ultimo ma non per ultimo deve avere anche un prezzo concorrenziale. E soprattutto deve essere facilmente trovabile. Sui motori di ricerca o i siti specializzati. Sono questi ultimi che davvero fidelizzano i clienti, che propongono strutture alberghiere e permettono con pochi semplici clic di comparare le offerte. Expedia è uno di questi. Uno dei più longevi, quello che si propone come il più affidabile e user friendly. Come? Cambiando frequentemente per diventare sempre più efficace. Se state programmando un viaggio, a breve o a lungo termine, e utilizzate spesso questo portale potrete notare modifiche sensibili nell’interfaccia o nella user experience. Sappiate che Expedia sta lavorando per voi e non solo. Adotta una strategia duplice: aiutando gli albergatori ad ascoltare le richieste dei loro ospiti si costruisce così un terreno fertile per i propri utenti. A spiegare come funzioni Expedia è stato Benoit Jolin, Vice President Global Product, che qualche giorno fa ha incontrato la stampa e gli hotel partner a Roma.

Tutto parte dalla mole di dati che gli utenti producono, Expedia li racimola e li elabora. Attraverso la piattaforma proprietaria, l’Expedia Partner Central, facile da usare e personalizzare, agli albergatori è concesso di conoscere e migliorare, alla luce della segnalazione dei propri ospiti. L’EPC è il frutto di ricerca continua e attenzione all’esperienza del soggiorno.  È un mezzo plurimo composto da più add-on che possiamo racchiudere in due macro gruppi. Quelli che hanno un impatto diretto sul rapporto con il cliente e quelli che rendono più semplice il management della struttura.

Partendo dai primi: la sezione Points of Interest (Luoghi di interesse): permette alle strutture di ideare elenchi e mappe di punti con elevata attrattività nelle vicinanze del proprio albergo. Non solo monumenti o musei ma anche tipicità del luogo e attrazioni. Real-time Feedback invece aiuta gli albergatori ad avere recensioni immediate soprattutto da coloro che prediligono prenotare su smartphone. Agli utenti vengono sottoposte semplici domande cliccabili e se ne ricava una immagine chiara e immediata di cosa pensano del soggiorno. In questo modo cambiare rotta prima che sia troppo tardi sarà solo questione di tempestività. Con EPC Conversations a essere facilitate sono le comunicazioni tra ospiti e struttura. Un bot risponde alle domande più semplici e di facile risoluzione, un operatore della struttura fornisce risoluzioni ai problemi più complessi. Le prospettive per il futuro? Far passare questa funzionalità attraverso il riconoscimento vocale, in modo da poter parlare con il proprio albergo ovunque ci si trovi.

Sul versante della gestione dell’hotel invece ad aiutare gli albergatori ci sono REV+: strumento di revenue management. Fornisce agli hotel partner dati utili, informazioni, e analisi approfondite e rilevanti, rendendo più semplice il processo decisionale e aiutando ad aumentare gli introiti. L’EPC Property Analytics, fornisce dati dettagliati sul proprio business, incrociando i propri dati con le flessioni del mercato. E per ultimo EPC App che aggiorna l’hotel sullo stato delle prenotazioni, sulla concorrenza (tramite l’Activity Feed e il MarketWatch), permette di creare promozioni, o partecipare campagne. Dà inoltre la possibilità di rispondere ai Real-Time Feedback degli ospiti durante la loro permanenza.