È iniziato da qualche giorno e finirà il 12 agosto l’Expo 2012 della Corea del Sud, che quest’anno è dedicato al mare e agli oceani e alla loro protezione.

“The Living Oceans and Coast” è il titolo dell’esposizione che si tiene  a Yeosu, che è stata riconosciuta anche dal Bureau of International Expositions (BIE).

Si tratta di una esposizione che, oltre a mettere in mostra specie di flora e fauna provenienti da tutto il mondo, si delinea come un’attività concretamente impegnata alla salvaguardia del sistema mondo, messo sempre di più in pericolo dalle attività umane. Per questo motivo tutta l’area espositiva è stata creata su strutture preesistenti che sono state ristrutturate per l’occasione rispettando tutti i principi ecologici di sostenibilità e di impatto sull’ambiente.

L’immenso acquario è stato ricavato da un cementificio in disuso che è stato ripensato come un depuratore per l’acqua potabile. Inoltre, tutti i mezzi messi a disposizione per gli spostamenti dal centro espositivo alla città di Yeosu sono alimentati da energia elettrica, prodotta in loco attraverso speciali bobine.

Al termine dell’esposizione, poi, tutti i paesi partecipanti, in totale sono 105 tra i quali figura anche l’Italia, stileranno un programma – la Dichiarazione di Yeosu – attraverso il quale si impegneranno nello sviluppo della energie alternative e rinnovabili.