Negli Stati Uniti invece di pensare al viaggio Low Cost addirittura si pensa al viaggio virtuale, che i costi non solo li abbatte, ma li annulla.

Colpa dei social network che sono ormai diffusissimi e che negli Stati Uniti, lo sappiamo, sono un must, basti pensare  a  Facebook inventato dallo statunitense Mark Zuckerberg.

In buona sostanza sono sempre meno gli americani che hanno il passaporto, quindi quelli  che viaggiano oltre confine.

Una statistica condotta dal sito di viaggi specializzato www.tripl.com ha infatti quantificato in oltre 155 milioni il numero di americani regolarmente iscritto a Facebook (ovvero, il 50% della popolazione), mentre solo 115 milioni (pari ad un mero 37%) avrebbero ottenuto il passaporto.

Quest’ultimo dato è in grande aumento rispetto all’ultimo decennio (lo scorso anno sono stati 13,8 milioni gli americani che hanno fatto domanda per il documento di espatrio, contro i 7,2 di dieci anni fa) e se paragonato a quello cinese (dove appena l’1,5% della popolazione è in possesso del passaporto) la differenza è molto ampia,.

Se il raffronto viene fatto poi con altre nazioni (una a caso, il Regno Unito) si nota un grande distacco: il 71% dei cittadini britannici ha il passaporto, mentre addirittura il 63% della popolazione a stelle e strisce non può viaggiare all’estero.