Ferragosto è alle porte e per chi non ha intenzione di buttarsi nella folla e nel caos che ci saranno sui litorali italiani, l’alternativa migliore è quella del lago.

In Italia ce ne sono tantissimi, più o meno grandi, che permettono di passare una giornata o un week end in tranquillità e relax.

Per molti il lago, però, non è benvisto. Spesso di pensa che le acque lacustri non siano particolarmente pulite o salubri, ma non sempre è così. Legambiente e Goletta Verde hanno esaminato le acque di 17 bacini lacustri del nostro paese, vediamo quali sono i più puliti e quelli, invece, da evitare.

Alcuni dei laghi più famosi d’Italia hanno ricevuto la bandiera nera: Garda, il Lago di Como, Iseo, Maggiore, il lago di Lugano e quello di Varese, a causa delle acque inquinate o fortemente inquinate.

Ma chi è al nord può sempre andare al lago di Viverone, situato tra le province di Biella e Torino, bacino di origine glaciale che offre anche ampi spazi attrezzati con camping, alberghi, spiagge, ed acque particolarmente pulite.

Verso sud, nel Lazio, l’unico lago ad essere veramente pulito è quello di Bracciano in provincia di Roma. Qui si possono diverse strutture alberghiere e camping attrezzati dove alloggiare per una sola notte o per un intero week end.