Una delle più belle città da visitare in Emilia-Romagna è Ferrara, metropoli a cui l’UNESCO ha conferito il titolo di patrimonio mondiale dell’umanità per la prima volta nel 1995 come città del Rinascimento e successivamente, nel 1999, con un ulteriore riconoscimento per il delta del Po e per le Delizie Estensi che custodisce. Situata nella bassa pianura emiliana, la città di Ferrara sorge sulle sponde del Po di Volano, che separa la città medioevale dal primitivo borgo di San Giorgio e delimita il confine con i nuovi insediamenti contemporanei a sud delle mura. La città nel corso dei secoli ha anche ospitato personalità come Ludovico Ariosto e Torquato Tasso, Niccolò Copernico e Paracelso, Andrea Mantegna e Tiziano, Giovanni Pico della Mirandola e Pietro Bembo.

Cosa vedere a Ferrara

Durante il Rinascimento a Ferrara si realizza una delle più importanti progettazioni urbanistiche della storia europea moderna, l’Addizione Erculea, il primo esempio di pianificazione ragionata degli spazi urbani, commissionata nel 1484 dal duca Ercole I d’Este all’architetto Biagio Rossetti. Il progetto prevedeva la creazione di una nuova zona monumentale a nord della città, oltre la Via Giovecca che termina con una Prospettiva architettonica. A partire dal Castello Estense fino a nord della Porta degli Angeli correva un lungo viale detto Viale degli Angeli il quale andava ad intersecarsi con un altro viale proveniente da est: dall’incrocio di queste vie nasce il cosiddetto Quadrivio degli Angeli formato dal Palazzo dei Diamanti, Palazzo Prosperi-Sacrati e Palazzo Turchi di Bagno. Il centro storico della città rappresenta uno degli esempi meglio conservati di città medioevali, caratterizzato da un vasto numero di monumenti, palazzi e chiese tra cui spicca il Castello Estense, edificio in mattoni a pianta quadrata dotato di quattro torri difensive con altane e circondato da un fossato colmo d’acqua che lo rende uno degli ultimi castelli europei circondato da un fossato. Importante da ricordare è anche la Basilica di San Giorgio fuori le mura situata fuori dalla città storica, nel Borgo San Giorgio, spostata successivamente nell’attuale sede a poca distanza dal Castello Estense. Di fronte alla cattedrale è situato un altro importante edificio storico, il Palazzo della Ragione, costruito in mattoni in stile gotico nel 1315-1326. Ferrara è inoltre conosciuta in tutta Italia per essere antica sede universitaria: la sua antica sede, Palazzo Paradiso, ospita oggi la Biblioteca comunale Ariostea nella quale si trova la più completa raccolta di edizione dell’Orlando furioso di Ludovico Ariosto ed alcune lettere di Torquato Tasso nonché la Bibbia appartenuta al frate domenicano Girolamo Savonarola.

Di grandissima importanza sono poi le Delizie estensi, un insieme di 19 ville presenti nel territorio ferrarese e nella sua provincia che rappresentavano i luoghi di ritiro estivi e di svago degli Este, collegati alla città tramite canali navigabili. Oggi si possono ancora ammirare alcune delle delizie sopravvissute nel corso del tempo, mentre altre sono in rovina o non esistono più. Le più conosciute e meglio conservate sono quelle di Schifanoia a Ferrara, di Belriguardo a Voghiera e quella di Copparo. Da ricordare anche lo splendido Castello di Mesola, residenza di caccia degli Este.