Israele è un posto meraviglioso, crocevia di popoli e di storia, un luogo in cui ogni visitatore non può che rimanere incantato dalla bellezza di questa terra e dalla ricchezza della sua cultura.

Per chi non ha ancora visitato Israele il periodo a cavallo tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, periodo in cui si celebra la Festa di Sukkot, sembra essere il momento migliore per entrare e conoscere da vicino il popolo e la cultura ebraica.

La Festa di Sukkot è un momento molto particolare per questo popolo in quanto è il modo in cui si ricordano i quaranta anni che il popolo ebraico passò nel deserto prima di poter raggiungere la Terra Promessa. Sukkot, infatti, deriva da Sukkah, il termine Yiddish con il quale si identificano le capanne costruite dagli ebrei nel deserto, e che vengono ricordate attraverso i Lulav - composizioni fatte con mirto, salice e palma, intrecciati in vario modo, alle quali è appeso un cedro – appesi sulle facciate di tutte le case.

Oltre alla commemorazione religiosa, durante la Festa di Sukkot ci sono anche altre iniziative, come l’Haifa International Film Festival (dal 29 settembre all’8 ottobre), l’Akko Fringe Theater Festival (dal 1 al 4 ottobre) e il Renaissance Festival (dal 1 al 5 ottobre nella Galilea Occidentale).

Una celebrazione che è anche occasione di incontro e scambio culturale, come avviene durante la Festa delle capanne cristiana, che si terrà 4 ottobre a Gerusalemme, in cui cristiani ed ebrei provenienti da tutto il mondo sfileranno per le strade della città.