E’ un mare ancora incontaminato quello delle Filippine, 7.107 isole nell’Oceano Pacifico, di cui solo 2mila abitate, un paradiso ancora poco frenquentato, sempre aperto al turismo, un popolo molto accogliete e profondamente cattolico, per loro il Natale è già iniziato e, andare in questo periodo sarà ancora più magico. Nelle Filippine trovi qualsiasi meraviglia della natura, 37 vulcani e diversi rilievi, foreste e incantevoli spiagge. La cima più alta è il Monte Apo (2954 m), a Mindanao, qui vivono più di mille specie diverse di animali, tra i quali il bufalo nano, il tragolo, il coccodrillo e il pitone. Le piante che più simboleggiano le Filippine sono le palme e il bambù, ma ci sono oltre diecimila tipi di alberi, arbusti e felci.

La capitale delle Filippine è Manila situata sull’Isola Luzon che, insieme a Mindanao sono le isole più grandi e formano circa il 66 per centodel territorio. Nella provincia di Palawan ci sono circa duemila isole, non c’è molta popolazione, se consideriamo che le Filippine sono uno dei paesi più densamenti popolati al mondo, ma ricca di diverse culture, ci sono 90 gruppi etnici diversi, il più numeroso dei quali è quello dai Palaweños, e poi Cuyunon, Agutayanon, i Molbog, i Taw Batu (che significa popolo delle rocce), i Tagbanua e i Batak (gente di montagna).

Che dire poi di El Nido, sperduto a ovest delle Filippine, la cui caratteristica sono scogliere ricche di vegetazione che sovrastano le spiagge talmente trasparenti che lasciano intravvedere i pesci tropicali. Al tramonto diventa tutto stupendamente rosa, niente può impedire un barbecue sulla spiaggia. Per il momento le Filippine non sono ancora meta di turismo di massa che si dirigeno verso Thailandia e Vietnam, ma non ha niente da invidiare al resto dell’Asia, El Nido è il classico esempio di bellezza incontaminata.

Per chi vuole vivere un’avventura alla Robinson Crusoe a El Nido avrà la possibilità di trovarvi sotto una palma, da soli in spiaggia. Per arrivare potete noleggiare una barca tutta per voi, oppure approfittare di uno dei tanti tour che si organizzano in città. Cosa fare arrivati sull’isola? Assolutamente nulla, se non oziare in spiaggia, fare qualche nuotata nell’acqua cristallina oppure, se proprio dovete, potreste noleggiare un kayak per recarvi in una baia ancora più isolata per fare un pic-nic.

L’attrazione principale di Palawan è sotto l’acqua, barriere coralline, innocui squali, tartarughe, gruppi di delfini. Paradiso dei sub sono le isole Calamian, relitti di navi da esplorare, i sub alle prime armi potranno avventurarsi fra i resti di fregate giapponesi che sono lì da quarant’anni da quando le affondarano le navi americane nella seconda guerra mondiale. Forse è un po’ difficile da raggiungere, più che altro lungo, voli diretti da Manila a Coron (isole Calamians), ma poi servono 6 o 7 ore di barca per giungere a El Nido. Altrimenti, potete volare da Manila a Puerto Princesa (la più grande città di Palawan) ma poi servono circa 5 ore di autobus o taxi fin qui.