Un viaggio a Firenze è un’esperienza che non dovrebbe mai mancare nel proprio bagaglio culturale per via delle opere d’arte che la città custodisce. Il capoluogo toscano è un importante centro universitario ed è stato inserito dall’UNESCO nel patrimonio dell’umanità, proprio perché la città, considerata il luogo d’origine del Rinascimento, è universalmente riconosciuta come una delle culle dell’arte e dell’architettura, nonché rinomata come una delle più belle città del mondo, grazie ai suoi numerosi monumenti e musei. Qui di seguito troverete alcune indicazioni turistiche su cosa vedere a Firenze, per organizzare un viaggio da queste parti.

Il cuore di Firenze è Piazza della Signoria che custodisce il maestoso Palazzo Vecchio, la galleria di capolavori scultorei nella Loggia dei Lanzi ed è situata in prossimità della Galleria degli Uffizi, uno dei musei d’arte più rinomati al mondo. Poco lontano si trova il centro religioso della cattedrale di Santa Maria del Fiore, con la maestosa cupola, la più grande mai costruita che si diceva essere in grado di coprire tutta la Toscana con la sua ombra. E’ possibile visitare la Cupola tutti i giorni dalle 8.30 alle 18.20 pagando un ingresso di 10 euro.

Passando, invece, all’enorme Duomo dalla facciata in marmo bianco e verde, magnificamente corredato dal Campanile di Giotto, anch’esso visitabile dalle 8.30 alle 18.50, ancora oggi considerato come uno dei più belli d’Italia, è impossibile non organizzare una tappa al Battistero di San Giovanni, uno degli edifici più antichi di Firenze e sta lì dal IV secolo, con le celebri porte bronzee tra le quali spicca la dorata porta del Paradiso. Al centro della città sorge la Cattedrale Metropolitana di Santa Maria del Fiore, Duomo di Firenze diventata simbolo della città e uno dei simboli più famosi d’Italia. La chiesa è la quinta della Cristianità per grandezza, dopo la Basilica di San Pietro, la Cattedrale di San Paolo aLondra, la Cattedrale di Siviglia e il Duomo di Milano.

Nel cuore di Firenze sorge anche la basilica di Santa Maria Novella è una delle più importanti chiese della città che sorge sull’omonima piazza. La chiesa rappresentava per Firenze il punto di riferimento per un importante ordine mendicante, quello dei domenicani. Santa Maria Novella è considerata come una delle opere più importanti del Rinascimento fiorentino, pur essendo stata iniziata in periodi precedenti e completata definitivamente solo nel 1920.

Per tutti coloro che sono interessati alla pittura rinascimentale è immancabile una visita alla cappella Brancacci, situata all’interno della chiesa di Santa Maria del Carmine di Firenze. Frutto della collaborazione di due dei più grandi artisti dell’epoca, Masaccio e Masolino da Panicale, ai quali deve aggiungersi la mano di Filippino Lippi, chiamato a completare l’opera circa cinquant’anni dopo, il tema della decorazione a affresco è quello della historia salutis, cioè la storia della salvezza dell’uomo, dal peccato originale all’intervento di Pietro, quale diretto erede di Cristo e fondatore della Chiesa romana. é possibile visitare la cappella tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00 e nei giorni festivi dalle 13.00 alle 17.00 pagando un ingresso di 4 euro.