La Fossa delle Marianne, così come indica il nome, è una fossa oceanica che si trova nell’Oceano Pacifico a metà strada tra le Isole Marianne e il Giappone.

Il luogo, già famoso per essere la depressione più profonda del mondo, è tornata agli onori della cronaca per l’avventura del regista James Cameron, che, proprio in questi giorni, è riuscito ad arrivare fino al fondo della fossa, a 10.994 metri di profondità.

La Fossa delle Marianne è creata dall’incontro di due placche tettoniche, in particolare quella del Pacifico che si insinua sotto la placca delle Filippine. Qui innumerevoli vulcani sottomarini cambiano continuamente la sua conformazione, rendendo questo luogo uno dei più affascinanti al mondo.

La spedizione del regista James Cameron, il regista del colossal “Titanic”, grande appassionato di fondali sottomarini e di relitti, è la terza, in ordine temporale, che tenta di svelare i segreti di questo luogo inaccessibile.

James Cameron si è immerso negli abissi a bordo del Deepsea Challenger, un sottomarino di ultima generazione, un miracolo della tecnologia, che ha permesso di raggiungere il punto più profondo della Fossa delle Marianne e di raccogliere campioni di roccia e filmati sulla flora e la fauna presenti.

Un passo avanti nella scoperta dei segreti del nostro pianeta realizzato grazie alla collaborazione del regista con  National Geographic,  dello Scripps Institution of Oceanography, del Jet Propulsion Laboratory e della Università di Hawaii.