La Francia è un paese ricco e affascinante, che non necessita di pretesti per farsi visitare: gli appassionati d’arte possono trovarvi alcuni tra i più importanti musei del mondo, come anche borghi e cittadine ricche di storia e tradizioni. Chi ama la natura, in Francia può godere di un’impressionante varietà di paesaggi: dalle magnifiche spiagge della costa mediterranea, alle alte scogliere del nord, passando per fiumi, laghi, riserve naturali e montagne. E ancora castelli da fiaba, i giochi delle maree, distese di lavanda e borghi suggestivi; senza dimenticare i prodotti gastronomici e i vini apprezzati in tutto il mondo. Ecco allora 10 itinerari per andare alla scoperta di un paese che siamo certi saprà conquistavi fin dal primo sguardo.

LA COSTA BLU DI MARSIGLIA: meno conosciuta della ìCosta Azzurra, il tratto tra Marsiglia e Martigues offre un itinerario circa 100 chilometri tra bellissime spiagge e villaggi di pescatori. Si parte da La Ciotat, cittadina provenzale dal fascino un po’ retrò, dal cui porto è possibile salpare per l’escursione giornaliera alle celebri Calanques, fino ad arrivare all’Île Verte, da cui si gode un meraviglioso panorama sul villaggio. L’itinerario prosegue lungo la cosiddetta Strada delle Creste, con diversi belvedere che portano verso Cap Canaille. Si raggiunge quindi Cassis e la vicina spiaggia di Bestouan. Prima di arrivare a Marsiglia, si può fare una breve sosta nella capitale dell’argilla, Aubagne, con le piccole botteghe artigiane e gli scorci dei tetti a tegole rosse. Altra tappa consigliata è L’Estaque, vecchio villaggio di pescatori, immortalato da Renoir, Cezanne e Braque. Si prosegue fino a Carry-le-Rouet e Sausset-les-Pins, per poi giungere a Martigues, la “Venezia provenzale”, che si sviluppa su un’isola attraversata da ponti e popolata di casette basse, colorate con le vernici delle barche. Per godersi un mare cristallino si consiglia di far tappa alle spiagge di Carro, Sainte-Croix, Sausset, e Rousset, mentre gli amanti dell’archeologia potranno scoprire i  rifugi di Méjean e di Châteauneuf, la cappella di San-Michele e le cave romane di La Couronne.

ITINERARIO DEI GRANDI PITTORI: Sulle orme dei grandi pittori che in Provenza hanno trovato ispirazione, tra distese di lavanda e  scogliere che affacciano sul mediterraneo, il nostro itinerario parte da Vence, antica cittadina amata da Matisse, che decorò la Cappella del Rosario per ringraziare le suore che lo curarono durante una malattia, e Chagal, che nella cappella della Cattedrale disegnò il Mosaico di Mosè. Si prosegue quindi per Cagnes Sur Mer, villaggio di pescatori che accolse Renoir; per poi far tappa ad Antibes, questa volte sulle tracce di Picasso, che qui compose La gioia di Vivere e produsse importanti opere nell’imponente Castello Grimaldi, a strapiombo sul mare. Divenuto museo, oggi il castello presenta numerose opere dell’artista dedicate al Mediterraneo. Ad Aix-en-Provence, città natale di Paul Cezanne, è invece possibile ripercorrere i quartieri e i luoghi dove visse il pittore, fino ad arrivare al suo Atelier, dove tutto è rimasto come lui lo ha lasciato. Proseguendo nel nostro itinerario artistico si arriva al Arles, che a Van Gogh dedica un apposito circuito che fa tappa in tutti i luoghi immortalati dall’artista, rimasto poi affascinato dalla piccola, ma ben nota Saintes-Maries de la Mer, luogo di pellegrinaggio per le comunità gitane e cuore palpitante della Camargue.

ITINERARIO DELLA LAVANDA: L’altopiano di Valensole, fra la valle della Durance e le gole del Verdon, rappresenta una tappa fondamentale per chi desidera ammirare lo spettacolo della lavanda in fiore. Un fazzoletto di terra che tra giugno e luglio si trasforma in un vero angolo di paradiso! Si inizia proprio da Valensole, grazioso villaggio circondato da distese di lavanda a perdita d’occhio e ottima base per visitare la zona circostante. Da qui è possibile spostarsi verso Gréoux-les-Bains, deliziosa stazione termale, circondata da campi di lavanda, a due passi dai laghi del Verdon. La tappa successiva è Esparron-de-Verdon, affacciato sul lago di Esparron e base ideale per concedersi piacevoli escursioni nella zona. Raggiunto quindi il pittoresco paesino di Allemagne-en-Provence, consigliamo di visitare le distillerie di lavanda, prima di concludere il nostro tour in Provenza a Riez, una delle più antiche città della zona.

I LAGHI DEL VERDON: Per chi ama la natura incontaminata, la regione del Verdon rappresentano un vero angolo di paradiso: aria fresca, fitti boschi e acque di un verde brillante, ideali per praticare ogni genere di sport acquatico, o semplicemente rilassarsi sulle spiagge di ciottoli. Ben cinque sono i laghi, tutti artificiali, del Parco Naturale del Verdon. Tra questi, con una superficie di 2.200 ettari, il lago di Saint-Croix è sicuramente il più grande. Il paese di Saint Croix du Verdon, arroccato sulla falesia, rappresenta il punto di partenza ideale per un tour del lago. Raggiungiamo quindi Les Salles sur Verdon il cui ufficio del turismo potrà fornirci materiale utile sui dintorni. Da Les Salles si raggiunge Aiguines e, superate le Gole del Verdon, si arriva al Lac de Chaudanne, le cui sponde ripide ne rendono  tuttavia difficoltoso l’accesso.  Le rive sabbiose del Lac de Castillon sono invece l’ideale per lunghi bagni e a gite in barca. Seguono il Lac du Quinson, che prende il nome dall’omonimo, pittoresco villaggio, nei pressi del quale è possibile visitare il museo delle Gole del Verdon e, nei mesi di estivi, la grotta preistorica di Baume Bonne. L’ultimo lago che si incontra risalendo il fiume è il Lac d’Esparron che, come il precedente deve il suo nome a al delizioso villaggio che vi si affaccia. Qui è possibile praticare molteplici attività, tra cui pesca, canoa, kayak e lunghe passeggiate.

NORMANDIA: famosa per le falesie a picco e le spiagge selvagge, ma anche per la gastronomia, i meravigliosi villaggi medievali e i luoghi dello sbarco, la Normandia costituisce un mix unico di storia e natura. Non perdete una visita ad Etretat, meraviglioso villaggio di pescatori incastonato fra le due scogliere più suggestive della regione, la Falaise d’Amont e la Falaise d’Aval. Un luogo mozzafiato, amato ed immortalato dai grandi pittori impressionisti, rimasti affascinati dalle imponenti falesie di calcare bianco e la spiaggia incontaminata. Rouen vi attende quindi con il suo delizioso centro storico, dove è possibile osservare circa 2000 abitazioni a graticcio, oltre alla possente Cattedrale di Notre Dame e la piazza in cui trovò la morte sul rogo niente meno che Giovanna d’Arco. Con una piccola deviazione si arriva a Giverny, incantevole villaggio di campagna, dove è d’obbligo visita al coloratissimo quanto famoso giardino di Monet. Altra imprescindibile tappa è costituita dalla città di Caen e il tratto di costa chiamato Côte de Nacre, che il 6 giugno 1944 fu teatro dello sbarco in Normandia. Proseguiamo quindi verso la penisola penisola del Cotantin, tripudio di natura incontaminata che culmina a nord con le più alte scogliere dell’Europa continentale, la cui località più famosa e suggestiva è l’abbazia di Mont St-Michel, che offre spettacoli unici con l’alternarsi di bassa e alta marea.

BRETAGNA: Un itinerario che combina arte e natura, tra borghi medievali, villaggi di pescatori, antichi siti celtici e una dolcissima campagna. Da non perdere sono Saint-Malo: città corsara di una bellezza sconcertante, caratterizzata da imponenti fortificazioni protese sull’oceano, con tanto di spiaggia e una bellissima “promenade” tra mare e case bell’epoque. Dinard: soprannominata la “Nizza del Nord”, questa sofisticata cittadina di villeggiatura sul mare incanta per le scogliere che la circondano e le splendide residenze d’epoca. Dol-de-Bretagne: ottima base per esplorare la campagna circostante, questa tranquilla cittadina è nota per la sua cattedrale gotica, una delle più belle della Bretagna. La foresta di Paimpont: intrisi di leggende che ruotano attorno alle figure di Merlino, Re Artù e i cavalieri della Tavola Rotonda, tra laghetti, ruscelli e rocce ricoperte di muschio, questi boschi sono da sempre meta di pellegrinaggio per gli amanti del fantasy. Fougères e Vitré: splendide cittadine medievali dalle alte mura e viuzze pittoresche. Vannes e il golfo del Monbihan: Una delle località più belle della Bretagna, con una baia punteggiata di decine di minuscole isole che custodiscono un incredibile habitat per la fauna marina e gli uccelli acquatici. Carnac e la penisola del Quiberon: famoso grazie alla presenza della più grande concentrazione di megaliti al mondo, Carnac è situata in una stretta lingua di terra, sabbiosa e turistica nella parte orientale, selvaggia e rocciosa in quella occidentale, chiamata la Côte Sauvage. Quimper: capoluogo del Finistère e punto di riferimento per la cultura celtica. Douarnenez e dintorni: porto peschereccio che conserva un fascino difficilmente rintracciabile in altri villaggi della Bretagna. Costa di granito rosa: uno dei più famosi e suggestivi tratti della costa bretone. Dinan: arroccato sul fiume Rance e degradante fino al mare, è uno dei borghi più belli di tutta la Francia, con le sue stradine acciottolate, le case a graticcio e l’impareggiabile fascino medievale.

ITINERARIO NELLA BRETAGNA SELVAGGIA: Se siete amati della natura e delle coste solitarie e selvagge, sferzate dal vento, questo itinerario in Bretagna è ciò che fa per voi. Si parte da Roscoff, ridente cittadina e uno dei porti più affascinanti della Francia del nord, in cui grazie ai richiami dei gabbiani e all’odore pungente dell’acqua salmastra, ancora si respira appieno la tradizione marinara della pesca. Si prosegue quindi verso l’Ile de Batz, Keremma e Pointe Saint-Mathieu, dove visitare il faro e le rovine di un’abbazia risalente al VI secolo, per esplorare poi la Penisola di Crozon, un lembo di terra che conserva tutto il fascino dell’autentica Bretagna, il posto ideale per chi ama le scogliere selvagge e piccole calette che si affacciano su un mare cristallino. Poco distante, Pointe du Raz domina il mare da 72 metri di altezza. La vista dall’alto della falesia sui dintorni e sull’isola di Sein è davvero splendida. Il luogo ideale per chi desidera camminare, dedicarsi alla fotografia e lasciarsi incantare dalla natura selvaggia e incontaminata.

I CASTELLI DELLA LOIRA: Punto di partenza per scoprire le meraviglie dei castelli della Loira è la ridente cittadina di Tours, dove gironzolare tra quartieri storici e case medievali, visitare la cattedrale e fare shopping tra le vie piene di negozi. Prima vera tappa del nostro itinerario è quindi il Castello reale di Amboise, la cui cappella ospita la tomba di Leonardo da Vinci. Poco distante, presso Le Clos Lucé, è possibile visitare il Parco Leonardo da Vinci. Si prosegue quindi alla volta del Castello di Chenonceau, nei pressi del quale si consiglia di far tappa al Villaggio di Montrésor, classificato tra i “Più bei villaggi di Francia”. Seguono il castello di Rivau e di Langeais, per giungere poi al meraviglioso Castello di Azay-le-Rideau, che  Balzac descriveva come “un diamante dalle mille sfaccettature, incastonato nell’Indre”. Per godere infine di una vista straordinari sulla zona (inserita nel patrimonio mondiale dell’UNESCO) concedetevi un romantico volo in mongolfiera.

LA COSTA ATLANTICA: Spiagge, isole, fari isolati, costa selvaggia e villaggi dei pescatori: l’ambiente costiero di Poitou-Charentes riassume il meglio del versante atlantico della Francia. Si parte da La Rochelle, i cui piatti tipici servono i molluschi allevati su paletti di legno fissati nella sabbia in riva all’oceano, formaggi di capra, dolci tipici a base di mandorle e Cognac, a cui è dedicata la strada che risale la valle della Charente da Rochefort all’omonima cittadina. Dirimpetto a La Rochelle spuntano poi le casette bianche e i tetti rossi dell’Ile de Ré, unita alla costa da un ponte-viadotto di tre chilometri: St Martin de Ré è il villaggio più pittoresco. Altrettanto imperdibile è la seconda zona umida più grande di Francia, il Marais Poitevin, compresa fra il mare e la cittadina di Niort. Ci si dirige quindi verso Poitiers, capoluogo del Poitou, la città dei cento campanili, il cui centro storico è costituito da un fitto intrico di pittoresche stradine. A nord della città si trova invece il Futuroscope, parco divertimenti multimediale unico nel suo genere.

AQUITANIA: Terza regione più vasta del Paese, l’Aquitania si estende nella zona sud occidentale della Francia. Qui il turismo offre numerose attrattive: vi si trovano stazioni balneari come Biarritz, Saint-Jeane-de-Luz e Lacanau, bellissimi borghi medievali  immersi nei vigneti, come Saint-Emilion (patrimonio UNESCO), ma anche le cittadine basche  di Bayonne  e Saint-Jean Pied de Port, villaggi pittoreschi, castelli, tra cui quelli di Castelnaud e Beynac, la Foresta delle Landes e il Parco naturale regionale Périgord-Limousin.