Una delle regioni italiane più incantevoli da visitare è il Friuli Venezia Giulia, composta da due regioni storico-geografiche con caratteristiche culturali diverse: il Friuli e la Venezia Giulia. Si tratta di un caso del tutto singolare tra le regioni italiane: la geografia lo ha posto al confine delle tre principali realtà etnico-linguistiche del continente europeo: latina, slava e germanica, che qui hanno dialogo e si sono armonizzate, ma che si sono anche scontrate, creando nei secoli molteplici diversità. Situato nell’Italia nord-orientale, il Friuli Venezia Giulia è composto da territorio appartenente alla regione storico-geografica del Friuli, che costituisce la larghissima maggioranza della sua superficie, e dalla parte di Venezia Giulia rimasta all’Italia dopo la seconda guerra mondiale.

Cosa visitare in Friuli Venezia Giulia

Dalle piste di sci di Piancavallo, del Tarvisiano, di Ravascletto e di Forni di Sopra alle spiagge di Lignano Sabbiadoro e Grado, sono tantissimi i luoghi che il Friuli Venezia Giulia mette a disposizione dei suoi visitatori. In primis è da sottolineare la ricchezza della natura nelle aree tutelate dai parchi regionali, le testimonianze della storia nei piccoli paesi di campagna e nei castelli delle colline e della pianura, senza però dimenticare le tante città d’arte custodite tra i suoi confini: Aquileia, Cervignano del Friuli, Codroipo-Passariano Villa Manin, Cividale del Friuli, Gemona del Friuli, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Grado, Muggia, Palmanova, Porcia, Pordenone, San Vito al Tagliamento, Sesto al Réghena, Tarcento, Tolmezzo, TriesteUdine, Sacile, Spilimbergo, San Daniele del Friuli, Valvasone e Venzone.

A Gorizia, per esempio, è d’obbligo una visita allo splendido Duomo della città, dedicato ai santi aquileiesi Ilario e Taziano ed elevato al rango di cattedrale nel 1752. Si tratta del il principale edificio ecclesiastico di Gorizia, seguito dalla Chiesa di Sant’Ignazio, edificio barocco eretto fra il 1654 e il 1723-1724, che fu consacrato solo nel 1767. Mentre la facciata è una sintesi di elementi austriaci e romani l’interno è di derivazione schiettamente romana e contiene tele e affreschi pregevoli.

Notevole è anche il Duomo di Pordenone:edificato a partire dal XIII secolo in stile romanico-gotico e rimaneggiato successivamente nel XVI e XVIII secolo, il Duomo di San Marco contiene la pala d’altare denominata Madonna della Misericordia di Giovanni Antonio de’ Sacchis detto “il Pordenone”. Dello stesso pittore sono da ammirare gli affreschi presenti sul pilastro ottagonale di destra (San Rocco e la Madonna con il Bambin Gesù), le portelle del fonte battesimale e la pala.

Tanti sono i palazzi che rendono Triste, capoluogo del Friuli Venezia Giulia, una città davvero unica nel suo genere, ma ancora più interessante è il Castello di Miramare, edificio che fu residenza della corte Asburgica, costruito nell’omonima frazione di Trieste per volere di Massimiliano d’Asburgo-Lorena, arciduca d’Austria e imperatore del Messico, per farne la propria dimora da condividere con la moglie Carlotta del Belgio. Il Monumento rappresenta la principale attrazione di Trieste e si trova proprio affacciato sul golfo di Trieste, situato a pochi chilometri a nord del capoluogo.