La Giamaica pur essendo una destinazione esotica a cui si giunge necessariamente affrontando un lungo viaggio, oggi è decisamente più a portata di mano, anzi, delle nostre tasche, grazie al cambio favorevole che il crollo dei mercati americani hanno generato, indebolendo il dollaro.

L’inflessione economica subita dalla meta del nostro viaggio, rende accessibile la Giamaica che, inoltre, offre non soltanto le atmosfere già promesse a lungo da pellicole d’epoca come il glorioso 007 passato alla storia per l’interpretazione di Ursula Andress nei panni della bond girl che affiora dalle acque di Ocho Rios, come fosse una novella venere botticelliana.

Non lontano da quel luogo incantato costellato da laghetti cristallini, sorge il Grand Hotel Royal Plantation, che accoglierà il proprio ospite non soltanto con i consueti servizi di lusso ma con alcune idee creative che sapranno divertire e allo stesso tempo rilassare la clientela turistica.

È  stato attivato, per esempio, un programma di lezioni che interessano l’arte, con esercizi pratici per dipingere o scolpire, ma anche l’arte della fabbricazione del sigaro tipico, dal “Churchill” al sigaro aromatizzato al rum (l’immancabile bevanda caraibica) fino a quello speziato, composto dalle foglie di tabacco mescolate al peperoncino piccante.

Chiaramente è prevista la fase finale di assaggio della propria “opera”.