Il Giardino degli Aranci a Roma, ovvero il Parco Savello, è ubicato sull’Aventino, uno dei 7 colli su cui è stata fondata Roma ed è protetto da possenti mura che delimitavano il territorio della famiglia Savelli, nobili romani che dimoravano nell’area. Dalla balconata di può ammirare una delle viste più incantevoli di Roma, in quanto si affaccia dalla parte rivolta verso la Basilica di San Pietro percorrendo tutto il Lungo Tevere. Il tutto è sicuramente romantico e ideale per le giovani coppiette che vogliono scambiarsi effusioni d’amore.

All’interno del giardino c’è un aranceto che da il nome al luogo e un convento domenicano. Gli aranci sono stati infatti piantati in onore di San Domenico che fece edificare il convento. Il fortino che lo circonda fu edificato nel 1287 e rappresenta la più grande testimonianza della Roma medievale. La struttura come la vediamo oggi fu invece modificata da Raffaele de Vico nel 1932, in virtù del piano paesaggistico voluto dal Governo fascista che mirava a trasformare in orto ogni giardino (per altre info su Roma cliccate qui).

Giardino degli Aranci: dove si trova e come ci si arriva

Il Giardino degli Aranci si raggiunge facilmente con la metropolitana scendendo alla fermata Circo Massimo (linea B) e percorrendo circa 10 minuti a piedi. Apre ogni giorno alle 7,00 e chiude al tramonto. Si tratta del luogo ideale dove fare una bella passeggiata la domenica pomeriggio sia con la famiglia che con la propria amata (o il proprio amato). Caratteristica è anche la stradina che si compie per arrivare al Giardino, strada medievale che fa rivivere nel visitatore l’epoca antica (per info su altre attrazioni a Roma cliccate qui).

photo credit: benessere via photopin cc