Preparare i cibi con il fornelletto elettrico. Piantare i picchetti davanti alla tenda. Chi di voi non ha mai fatto campeggio? Una vacanza all’aria aperta immergendosi completamente nella natura, alloggiando in tende, roulotte, caravan.

Il campeggio è un modo per dire “sì” alla curiosità ed in particolare all’avventura, riscoprendo le proprie origini e abbandonando completamente tutto ciò che l’evoluzione tecnologica ha portato.

Se però preferite i comfort e la raffinatezza in mezzo all’atmosfera selvaggia, è il glamping  ad essere adatto a voi. Il glamping ha a che fare con tutto ciò che è lusso, ma in mezzo ad un bosco o a pochi passi dalla spiaggia. Tale realtà è ben consolidata all’estero, con i lodge in Sudafrica o in Slovenia e in Inghilterra.

In Slovenia ci sono le suggestive location sul lago di Bled, ma davvero belle sono anche quelle in Francia. In Inghilterra si trovano a Glastonbury, sede del celebre festival. In Spagna è molto glam la “carovana gipsy”. In America, più precisamente a Santa Barbara, c’è il luxury airstream: ottimo per chi ami la roulotte.

Nella Death Valley, sempre in California, si possono provare le “luxury tipis”: tende piantate a terra a lato delle montagne del Wyoming, super curate  con tanto di pavimento in legno. Se alla montagna preferite il mare, ecco invece Tulum: completamente a picco sul mar dei Caraibi, si presenta come la destinazione più adatta per il turismo eco-luxury. Altre soluzioni glamping si possono trovare in Thainlandia e Australia.

E in Italia? Nel belpaese tale pratica è ancora poco in uso, ma una buona soluzione è rinvenibile alle porte di Venezia, esattamente a Mirano, in cui nei quattro lodges perfettamente ristrutturati è possibile trovare biancheria raffinata, calici in cristallo, lanterne e wi-fi.

Volete staccare la spina dal lavoro ed avere un approccio stretto con la natura ma con stile? Il glamping è l’idea giusta.

(immagine di copertina e fotogallery by Photopin)