La crisi, l’abbiamo visto più volte, ha influito per molti versi sulle vacanze degli italiani.

L’effetto della recessione si è infatti visto anche sui bilanci de ‘I grandi Viaggi’: basti pensare che i primi nove mesi dell’anno si sono chiusi con una perdita netta in aumento a 7,2 mln di euro rispetto al passivo di 6,7 mln registrato nel pari periodo del 2010.

Aumenta, ma più lievemente, anche il passivo di Ebitda e Ebit mentre i ricavi scendono a 45,2 mln di euro rispetto ai 50 mln precedenti.

Dalla nota diffusa dalla stessa compagnia I Grandi Viaggi si capisce come la recessione dell’economia e la conseguente minor capacità di spesa delle famiglie, abbiamo influenzato e  continuano a condizionare notevolmente il settore del turismo.

Tra le tendenze sempre più marcate si evidenziano la riduzione della durata della vacanza, che molto spesso arriva alla singola settimana o al massimo a dieci giorni, e la maggiore frequenza degli acquisti sotto data o anche detti “last-minute”.

Questi fenomeni  hanno perciò condizionato l’andamento dei primi nove mesi dell’esercizio in corso.

Il risultato del Gruppo è sintomatico di una stagione turistica 2011 negativa che ha riguardato moltissimi operatori del settore e che difficilmente potrà segnare un’inversione dei trend negativi registrati fin dallo scorso anno.