Se volete fare un tuffo nel passato, in un “paese irreale nella realtà”, allora Grazzano Visconti è quello che state cercando.
Il borgo medievale, con il castello ed il parco, rappresentano per l’Emilia Romagna un importante riconoscimento, una realtà culturale e turistica che dona al visitatore la sensazione di trovarsi immerso in una favola.
Il Castello di Grazzano Visconti sorge nel finire del Trecento a Vigolzone, in provincia di Piacenza, costruito da Giovanni Anguissola per viverci insieme alla consorte, Beatrice Visconti, sorella del Duca di Milano.
Intorno alla fortezza, nel Novecento, venne costruito un piccolo borgo in stile neo-gotico-rinascimentale ed un grande parco, visitati ogni anno da migliaia di turisti attirati soprattutto dalle rievocazioni medievali in costume.
Basta dare un’occhiata a qualche immagine di Grazzano Visconti per innamorarsene: splendido il castello con i torrioni merlati, l’ampio fossato e i suggestivi ballatoi, così come le tre fontane, due delle quali nella bella Piazza Guido Visconti ed il giardino all’italiana nel Parco, con annessi alberi secolari, tra cui un platano di 150 anni fa ed un labirinto.
Il castello poi è protagonista di leggende come il fantasma di Aloisa, l’enigmatico dipinto con una scritta medievale che va letta da destra verso sinistra ed il pozzo di piazza Gian Galeazzo Visconti che si dice porti fortuna se si lascia cadere sul fondo una monetina.
Se organizzate una visita a Grazzano Visconti, non dimenticatevi di visitare anche le botteghe artigianali del borgo che realizzano vasi e piatti minuziosamente decorati, oggetti in ferro battuto ed in legno.

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