Gubbio è un comune italiano ubicato nella provincia di Perugia, famoso per i suoi borghi e per le atmosfere medievali che regala a tutti i turisti che vi si affacciano, tanto da diventare una meta ambita per coloro che intendono fare un breve viaggio tra gli antichi comuni italiani.

Città antichissima, era nel periodo che precedette la Repubblica Romana, un crocevia importantissimo e molto ambito tra Tirreno e Adriatico. Con l’avvento dei romani, Gubbio decise di allearsi alla nuova potenza italica, entrando a far parte della repubblica che stava nascendo.  Nell’89 a.C. i cittadini di Gubbio vennero infatti riconosciuti come cittadini romani, con la possibilità di entrare in Senato.  Nel 552 fu distrutta dal re Ostrogoto Totila, ma fu in seguito ricostruita dai bizantini che la dotarono di poderose torri di guardia. Conquistata dai Longobardi nel XIII secolo, fu liberata dai franchi, che la cedettero al Papa.  Nel periodo medievale, prima di entrare attivamente a far parte dello Stato Pontificio, fu concesso alla città lo status di libero comune, che la rese una delle città più importanti d’Italia. Con la spedizione del Regno di piemonte nell’Italia centrale, il comune entrò a far parte del Regno d’Italia e poi della Repubblica Italiana.

Di rilevanza storico-artistica è il Palazzo dei Consoli, fatto costruire nel XIV secolo dai governanti della città in stile gotico. Questo rappresentava lo status della città come libero comune.

In Piazza Grande si erige anche il Palazzo Pretorio, risalente allo stesso periodo del Palazzo dei Consoli, ma mai completato.

Tra le chiesa occorre ricordare la chiesa di San Francesco che, secondo la narrazione popolare, aveva trovato li rifugio durante la sua permanenza a Gubbio, per rendere mansueto il famigerato lupo, e la Cattedrale dei Santi Mariano e Giacomo, in stile medievale, dedicata ai due martiri cristiani. Davanti alla cattedrale si può ammirare anche il quattrocentesco palazzo ducale, fatto costruire dal nuovo Signore del comune, il duca Federico da Montefeltro.

Appena fuori le mura del paese si può ammirare il teatro romano, risalente al I secolo dopo Cristo, dove gli archeologi hanno rinvenuto mosaici e lapidi risalenti all’epoca romana.

A cura di Christian Vannozzi

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