La Repubblica di Malta, arcipelago situato nel cuore del Mediterraneo tra la Sicilia, la Tunisia e la Libia è una località turistica conosciuta a livello internazionale grazie alle sue bellezze artistiche e naturali. Malta infatti vanta tra i suoi confini 3 siti che rientrano nel patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. Il Paese ha due lingue ufficiali, il maltese e l’inglese ma per chi con le lingue straniere non se la cava bene non c’è da preoccuparsi perché l’italiano è stato la lingua ufficiale del Paese fino al 1934 ed è ancora molto diffuso, parlato correttamente da più del 66% della popolazione. Ma cosa è opportuno vedere a Malta? Ecco una breve guida turistica di Malta con itinerari e punti di interesse da non perdere.

La Valletta, fondata nel 1566, è la capitale di Malta e vanta il titolo di “Città Umilissima”. Questa città può essere chiamata semplicemente Valletta o anche “Il-Belt” (La Città). Considerata patrimonio Unesco, è il centro nevralgico delle attività commerciali e amministrative dell’isola. La Valletta, il cui nome deriva dal Gran Maestro dell’Ordine di San Giovanni, Jean Parisot de la Valette, consiste in una città-fortezza che nasce sulla roccia della penisola del Monte Sceberras, a picco sul mare, con due profondi porti naturali, Marsamxett e Grand Harbour.  Tra le bellezze artistiche della città è da citare la concattedrale di San Giovanni, situata nell’omonima via, che venne costruita per volere dei cavalieri appena dopo il loro insediamento; essa fu realizzata da Girolamo Cassaro in pochi anni grazie ai fondi resi disponibili e una volta ultimata fu eletta a concattedrale assieme alla Cattedrale di San Paolo a Medina. Tra le altre meraviglie architettoniche c’è il Palazzo del Grande Maestro, voluto dal Grande Maestro Pietro del Monte, che custodisce la famosa sala degli arazzi e la Sacra Infermeria che, edificata nel 1574, consisteva nell’ospedale dei Cavalieri di Malta. Oggi la Sacra Infermeria è un importante centro di conferenze.

Tra le altre città di interesse culturale spicca Sliema, città maltese situata sulla costa nord-est dell’isola, pochi chilometri a nord rispetto a La Valletta. Silema deve il suo nome ad una cappella dedicata alla Vergine Maria con il titolo di Stella del mare, che funge da segnale e punto di riferimento per i pescatori che vivono nell’area, ma il nome potrebbe essere connesso con le prime parole della preghiera dell’Ave Maria, che in Maltese si traduce con “Sliem Ghalik Marija”. Sliem in malese significa “pace”. La città ha numerose vie intitolate a governanti o luoghi inglesi, come ad esempio Norfolk Street, Prince of Wales Road, Graham Street e Fort Cambridge.

Anche la città di San Giljan, comunemente tradotta con San Giuliano, è conosciuta per il turismo basato su locali notturni e ristoranti accentrati nell’area nominata “Paceville”. La città ha avuto uno sviluppo turistico intorno al 1960, quando Malta ottenne l’indipendenza dal Regno Unito ed è ritenuta una meta turista maltese data la presenza di punti di interesse e divertimento. Al centro della città sorge il Baystreet Hotel, un complesso che racchiude al suo interno un enorme centro commerciale.