Palazzi, magnifici musei, chiese, piazze e panorami da togliere il fiato sono le componenti che rendono Siena una delle città più belle d’Italia. Il capoluogo dell’omonima provincia in Toscana è conosciuto a livello mondiale per il suo ingente patrimonio storico, artistico, paesaggistico, per essere sede della Banca Monte dei Paschi di Siena, la più antica banca in attività al mondo e, infine, per il celebre Palio, la competizione fra le Contrade di Siena nella forma di una giostra equestre di origine medievale. Grazie a tutte queste qualità nel 1995 il centro storico di Siena è stato insignito dall’UNESCO del titolo di Patrimonio dell’Umanità.

Visitare Siena è una di quelle attività da fare almeno una volta nella vita per godere delle meravigliose strutture architettoniche che hanno sede nella città toscana. Le splendide facciate dei palazzi, la maggior parte dei quali è realizzata con materiali in color “terra di Siena”, dominano l’intera rete urbana che, tra le piazze e le imponenti architetture, si configura come un gioiello d’arte unico nel suo genere. Ecco una piccola guida turistica di Siena con i 10 luoghi imperdibili da visitare.

  1. Piazza del Campo: unica per la sua particolare forma a conchiglia, Piazza del Campo è il luogo più famoso della città di Siena ed è rinomata in tutto il mondo per la sua bellezza e integrità architettonica. Al suo interno custodisce strutture architettoniche dalla grande importanza storica e artistica come Palazzo Comunale, la Torre del Mangia, la Fonte Gaia, la Loggia della Mercanzia e tante altre strutture.
  2. Torre del Mangia: la torre civica del palazzo Comunale, situata in Piazza del Campo, con i suoi 88 metri è tra le torri antiche italiane più alte. Il nome della torre deriva da uno dei primi campanari adibiti a scandire le ore, Giovanni di Balduccio, noto per i suoi sperperi e i suoi vizi legati soprattutto alla cucina: questa particolare fama gli valse il soprannome di “Mangiaguadagni” o, più brevemente, “Mangia”.
  3. Palazzo Pubblico: chiamato anche Palazzo Comunale, l’edificio venne fatto costruire tra il 1297 e il 1310 dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena e sorge sulla piazza del Campo affiancato dalla Torre del Mangia.
  4. Duomo di Siena: principale luogo di culto cattolico di Siena, il Duomo è stato costruito in stile romano-gotico italiano e rappresenta una delle più significative chiese realizzate in questo stile in Italia. Tra le meraviglie più famose di questo luogo è spesso ricordato il pavimento dell’edificio, realizzato a commessi marmorei, opera unica nell’arte italiana per ricchezza di inventiva, vastità e importanza dei nomi che vi hanno collaborato. Diviso in 56 riquadri il pavimento raccoglie numerosi riquadri, i più antichi dei quali risalgono alla seconda metà del Trecento. Tra gli artisti più famosi che hanno contribuito alla realizzazione di queste opere d’arte spiccano i nomi di Francesco di Giorgio, Pinturicchio, il Sassetta, Neroccio di Bartolomeo de’ Landi, Antonio Federighi,Urbano da Cortona e Domenico Beccafumi.
  5. Battistero di San Giovanni: situato nell’omonima piazza della città toscana di Siena, al di sotto delle campate finali del coro del Duomo di Siena, il Battistero ospita sulle sue tre navate gli affreschi di Benvenuto di Giovanni, Pietro degli Orioli e Lorenzo di Pietro detto il “Vecchietta”. La più grande opera d’arte custodita tra le mura del Battistero, però, è la fonte battesimale in bronzo e marmo a cui lavorarono i maggiori scultori del tempo come Jacopo della Quercia, Giovanni di Turino, Lorenzo Ghiberti e Donatello.
  6. Museo diocesano: situato in piazza San Francesco, il Museo diocesano permette di ammirare una panoramica della pittura senese a cavallo tra il XIII e il XVII secolo. L’opera più antica è la “Madonna di Tressa”, opera eponima del Maestro di Tressa, mentre alcuni affreschi provenienti dalla chiesa di San Francesco sono opera di Pietro Lorenzetti e Ambrogio Lorenzetti.
  7. Basilica di Santa Maria dei Servi: la Basilica di Santa Maria dei Servi, il cui nome completo è San Clemente in Santa Maria dei Servi, si trova sul colle che domina Valdimontone, in piazza Manzoni. Terminata nel 1537, la chiesa è costituita da una pianta a croce egizia, con un corpo longitudinale a tre navate e cinque campate, un transetto sporgente dotato di cappelle terminali e cinque cappelle ricavate dalla parete di fondo della chiesa.
  8. Museo dell’Opera del Duomo: situato proprio al fianco della Cattedrale, il museo raccoglie opere provenienti dal Duomo, come alcune provenienti dalla produzione artistica di Duccio di Buoninsegna, con il capolavoro assoluto della “Maestà”, e la vetrata dedicata alla “Vergine Assunta”. Anche le sculture di Giovanni Pisano , di Donatello, di Jacopo della Quercia e di Giovanni Duprè, esposte all’interno del museo, facevano parte del corredo della Cattedrale.
  9. Museo Archeologico Nazionale: costituito nel 1933 per opera di Ranuccio Bianchi Bandinelli col nome di Museo archeologico nazionale etrusco di Siena, questo luogo ha ospitato varie collezioni pubbliche e private, raccolte a cavallo tra Otto e Novecento. Ancora oggi vi sono raccolti numerosi reperti provenienti dagli scavi nella provincia di Siena.
  10. Orto botanico di Siena: ampio circa due ettari e mezzo, l’Orto botanico si trova in prossimità di Porta Tufi e fa parte dei Musei dell’Accademia dei Fisiocritici, il complesso di musei gestiti dall’Università di Siena e ospitati in quella che fu la sede dell’Accademia dei Fisiocritici. Composto da un giardino roccioso e da un felceto di recente costruzione, questo luogo conserva piante toscane di norma poco osservate, dove si coltivano piante da frutto ed è possibile ammirare pianti tropicali come orchidee, felci ed agavi poste nell’antica serra costruita alla fine dell’Ottocento.