Ambita meta turistica estiva e nazione dalle innumerevoli attrazioni storiche e culturali, il Portogallo è lo stato più occidentale della Penisola iberica, situato nell’Europa meridionale e affacciato sull’Oceano Atlantico, con circa 830 chilometri di coste a sud e a ovest, che confina solo con la Spagna. Le coste del Portogallo si presentano con tratti rettilinei e sabbiosi e tratti alti e rocciosi, caratteristica che lo rende una vera e propria chicca per gli amanti del mare che ogni anno si recano sulle sue spiagge per godere delle vacanze estive.

Il Portogallo è costituito da 18 distretti, tra i quali spiccano quelli di Lisbona, Leiria, Santarém, Setùbal, Beja e Faro, e 2 regioni autonome, Madeira e Açores. Le più importanti città della nazione sono Lisbona, la capitale, posta sulla riva destra del grande estuario del Tago, che si configura come un bella e vivace città dal carattere mediterraneo nonostante sia situata sull’Atlantico, e Porto, capitale della regione “Norte”, situata sull’Atlantico ed il fiume Douro,città ricca di opere d’arte medievali e rinascimentali attraversata dal fiume Douro. Il suo centro storico, che comprende l’antico quartiere della Ribeira è stato dichiarato dall’UNESCO patrimonio dell’Umanità.

Le 10 cose da vedere in Portogallo

Trattandosi di una nazione davvero ricca di bellezze storiche e artistiche noi oggi vogliamo proporvi le 10 cose più belle da visitare in Portogallo, per assaporare al meglio la cultura e la storia di questo meraviglioso stato.

  1. Parco delle Nazioni: è un quartiere che si trova nella zona orientale di Lisbona, costruito nei pressi dell’estuario del Tago in occasione dell’Expo 98. Dopo l’Esposizione Internazionale del 1998 l’area ha assunto il nome attuale e ha subito notevoli trasformazioni: oggi è un luogo perfetto per gli appassionati del bird watching, in quanto la vicinanza con l’estuario del Tago permette di osservare diverse specie di volatili.
  2. Castelo de São Jorge: situato nella città di Lisbona, il Castello sorge nel sito dell’acropoli della città antica e domina l’Alfama, il quartiere più anticamente abitato della città e l’unico della città vecchia sopravvissuto al terremoto.
  3. Torre dei Chierici: è una torre in pietra, simbolo della città di Porto, fu progettata dall’architetto italiano Niccolò Nasoni e costruita tra il 1754 e il 1763.
  4. Monastero dos Jerónimos: straordinario enorme esempio di architettura manuelina situato nella capitale, il monastero ospita le memorie dei portoghesi illustri, da Vasco da Gama a Luis Vaz de Camoes a Amália Rodrigues a Fernando Pessoa.
  5. Cattedrale di Porto: chiesa cattolica maggiore di Porto e cattedrale della diocesi di Porto, fu ostruita come chiesa-fortezza a partire dal XII secolo e presenta una struttura originale in stile romanico rimaneggiata tra XVII e XVIII secolo.
  6. Cristo Rei: riproduzione in tono minore del Cristo Redentore di Rio de Janeiro, il Cristo Rei di Lisbona è stato eretto come ringraziamento per il mancato coinvolgimento del Portogallo nella seconda guerra mondiale.
  7. Praça Marquês de Pombal: situato sempre nella capitale, questo luogo è famoso per il suo monumento dedicato al nobile che ricostruì la città dopo il terremoto, dalla quale parte il “Parco Eduardo VII“, il più grande parco della città, con annesso giardino botanico.
  8. Palazzo della Borsa: conosciuto con il nome di Palácio da Associação Comercial do Porto, è un palazzo storico della città di Porto, costruito nel XIX secolo dall’associazione commerciale cittadina in stile neoclassico. Si trova in Rua Ferreira Borges, nel centro storico di Porto, sito patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.
  9. Oceanário di Lisbona: è un acquario dedicato agli oceani situato nel Parque das Nações, la zona della capitale lusitana che ha ospitato l’Expo ’98.
  10. Museo dell’elettricità: centro culturale che presenta, nei suoi spazi, il passato, il presente e il futuro delle energie, il museo è situato a Belém e ospita una mostra permanente dove, attraverso la macchina originale della antica Centrale Tejo, si può spiegare e mostrare il funzionamento e l’ambiente di lavoro nella centrale, e, nel corso dell’anno, è sede di una grande varietà di mostre temporanee di pittura, scultura e fotografia.