Situata nell’Europa sud-occidentale, la Spagna è una delle nazioni più ambite dai turisti di tutto il mondo. Insieme a Portogallo, Andorra e Gibilterra, forma la Penisola Iberica, una delle mete turistiche maggiormente frequentate specialmente nel periodo estivo. Grazie al suo clima, ai monumenti storici e culturali, alla sua posizione geografica e alle sue infrastrutture ricettive all’avanguardia, la Spagna risulta infatti essere una delle mete più ambite del turismo mondiale, creando una grande fonte di occupazione stabile e continua di sviluppo.

I confini della Spagna sono formati per l’88% dal mare e per il 12% da terra, conformazione che la rende il luogo ideale per qualsiasi tipo di vacanza, da quelle estive dedicate solo al relax, alla spiaggia e al divertimento, per arrivare alla tipologia di viaggio escursionistico e culturale.

Le 10 cose più belle da vedere in Spagna

Le principali città della Spagna sono Madrid, Barcellona, Valencia, Siviglia, Saragozza e Malaga, accompagnate da altre mete turistiche d’eccellenza come Palma di Maiorca, Bilbao e Cordoba. Ecco l’elenco dei 10 luoghi più belli da visitare in Spagna durante n viaggio.

  1. Plaza de la Villa: è una piazza che si trova nel centro storico di Madrid, accanto alla calle Mayor. Nella piazza si trovano le facciate principali di tre edifici di grande valore storico ed artistico: la Casa e la Torre de los Lujanes, una costruzione in stile gotico-mudéjar del XV secolo che si trova sul lato orientale della piazza, la Casa de Cisneros, un palazzo plateresco del XVI secolo che si trova nella parte meridionale della piazza, e la Casa de la Villa, una costruzione barocca del XVII secolo, che si trova nella parte occidentale ed è una delle sedi del Municipio di Madrid.
  2. Museu nacional d’art de Catalunya: conosciuto anche con la sigla MNAC, si trova nella città di Barcellona (Catalogna) e vanta una collezione di arte romanica tra le più complete del mondo. Tra questi di speciale interesse sono gli affreschi romanici trasferiti al museo direttamente da cappelle e chiese di tutta la Catalogna.
  3. Plaza de Toros: la Plaza de Toros di Valencia è stata costruita fra il 1850 e il 1860, dall’architetto Sebastian Monleon, che le diede uno stile neoclassico. La piazza ha una base poligonale, con 48 facce ed è stata costruita sulla base di un anello interno all’arena di 52 cm di diametro.
  4. Giralda: situata nella città di Siviglia, la Giralda è l’antico minareto della moschea divenuto poi la torre campanaria della cattedrale ed ora è il monumento simbolo di Siviglia. Da questa torre in epoca moresca il muezzin chiamava i fedeli alla preghiera e molto probabilmente veniva anche utilizzata come osservatorio astronomico. La sua costruzione iniziò nel 1171 e si concluse nel 1198, opera dell’architetto Aben Baso. Raggiunge ora l’altezza di 103 metri e per questo motivo la sua presenza nella città è costante apparendo da tutti gli angoli.
  5. Basilica di Nostra Signora del Pilar: è una chiesa cattolica che si trova a Saragozza, in Spagna. Insignita nel 1948 del titolo di Basilica minore, la basilica è dedicata alla Vergine Maria, sotto il suo titolo di Nostra Signora del Pilar celebrata come Madre dei popoli ispanici da papa Giovanni Paolo II. È considerata essere la prima chiesa dedicata a Maria della storia.
  6. Alcazaba: si tratta di una fortezza-palazzo musulmana di epoca nasride situata a Malaga. Il monumento è formato da due cinte murarie: una inferiore, più esterna, cui si accede attraverso una porta ad angolo detta Arco del Cristo, e una superiore, posta all’interno della prima. Entrambe si adattano all’orografia del terreno esaltandone la funzione difensiva. All’interno del recinto superiore si trova il palazzo moresco edificato in due tempi, XI e XIII-XIV secolo, e oggi è sede del museo archeologico che raccoglie manufatti fenici, romani e moreschi.
  7. Sagrada Família: conosciuta per essere uno dei monumenti più famosi dell’intera Europa, la Sagrada Familia è una grande basilica cattolica, capolavoro dell’architetto Antoni Gaudí, massimo esponente del modernismo catalano. La vastità della scala del progetto e il suo stile caratteristico ne hanno fatto uno dei principali simboli della città, nonché una delle tappe obbligate del turismo di massa; secondo i dati del 2011 è il monumento più visitato in Spagna, con 3,2 milioni di visitatori.
  8. Palazzo Reale di Madrid: l’edificio fu residenza ufficiale dei re spagnoli e fu costruito nello stesso luogo dove si trovava un altro palazzo, chiamato Alcázar, distrutto nel secolo XVIII da un incendio. Il Palazzo Reale di Madrid è ancora oggi la residenza ufficiale del re di Spagna, nel quale si tengono tutte le manifestazioni ufficiali e le cerimonie di Stato.
  9. Museo Picasso: situato nella città di Barcellona, il museo raccoglie una delle più vaste collezioni di opere dell’artista spagnolo Pablo Picasso ed è uno dei più famosi e visitati musei della città. Il museo è ospitato in cinque palazzi di epoca medievale contigui tra loro, nel quartiere del Barri Gòtic. La collezione permanente del museo è costituita da oltre 4ooo opere, la maggior parte delle quali risalgono alla gioventù dell’artista, trascorsa appunto a Barcellona.
  10. Cattedrale di Siviglia: si tratta del la più grande della Spagna e della terza del mondo cristiano dopo San Pietro a Roma e Saint Paul a Londra. La facciata principale si trova lungo Avenida de la Constitución e all’esterno la chiesa è circondata dalle gradinate, scalinate collegate tra loro da catene che furono costruite per servire da punto di assunzione di braccianti durante il XIV secolo.