Caratterizzata da dolci e verdi colline e da città ed insediamenti ricchi di storia e tradizioni, l’Umbria è la regione perfetta da visitare per chi ama gli spazi aperti e la natura ma che, al tempo stesso, vuole godere dello splendore di alcuni dei monumenti più importanti del centro Italia. Unica regione centrale del Belpaese non bagnata dal mare, l’Umbria è attraversata dal fiume Tevere e ricomprende il lago Trasimeno, il lago di Piediluco, i fiumi Chiascio, Nera, Corno, Topino e le Cascate delle Marmore. Ecco una breve guida turistica dell’Umbria con i luoghi più belli e interesssanti da vedere.

Guida turistica dell’Umbria: le città più belle

L’Umbria è divisa in due province principali che si estendono lungo i perimetri delle città di Perugia, capoluogo della regione, e Terni, seconda città più importante del luogo. Tra le meraviglie custodite a Perugia spicca la Fontana Maggiore, uno dei principali monumenti della città e di tutta la scultura medievale, costituita da due vasche marmoree poligonali concentriche sormontate da una tazza bronzea. Celeberrimo è anche l’Arco Etrusco, la più grande e monumentale delle porte di accesso alla città vecchia che parte della cinta muraria etrusca guarnita di poderosi bastioni laterali realizzati in blocchi megalitici di travertino. Importante a livello archeologico, invece, è il Pozzo Etrusco che risale alla seconda metà del III secolo a.C. ed è stato in antichità la principale fonte di approvvigionamento idrico della città. Tante anche le architetture religiose come la Cappella di San Severo, la chiesa di Sant’Agostino, la chiesa del Gesù, quella di San Bevignate e le chiese di Sant’Ercolano e di San Fiorenzo. Terni, invece, si presenta come una città completamente rinnovata e a misura d’uomo con un importante centro storico, economico, sociale e naturalistico. E’ conosciuta in tutto il mondo come la ”Città degli Innamorati” poiché il suo patrono, san Valentino, vi è nato e diventato vescovo e le sue spoglie sono ancora custodite qui. Importanti da visitare sono i resti dell’Anfiteatro Fausto del 32 a.C., ubicato all’interno del parco cittadino “La Passeggiata”, eretto per ordine di Fausto Liberale, durante il regno di Tiberio. Di grande interesse storico e artistico è anche il Museo archeologico di Terni, all’interno del quale sono raccolti i resti pre-romani e romani recuperati dai numerosi scavi cittadini. Immancabile è anche una visita al Duomo di Terni, dedicato a Santa Maria Assunta, di origine romanica, ristrutturato nel XVII secolo. La chiesa conserva interessanti opere d’arte, tra le quali va segnalata la tavola di Livio Agresti “Presentazione al tempio e Circoncisione”. Ultima ma di certo non meno importante è la città di Assisi, conosciuta per essere la città in cui nacquero, vissero e morirono san Francesco, patrono d’Italia, e santa Chiara. Tante le chiese e gli edifici sacri conservati nel perimetro della città, tra i quali spiccano la Basilica di San Francesco, luogo che dal 1230 conserva e custodisce le spoglie mortali del santo serafico, e quella di Santa Chiara, costruita, dopo la morte della santa, tra il 1257 e il 1265, attorno all’antica chiesa di San Giorgio, che fino al 1230 aveva custodito le spoglie mortali di san Francesco.

Le manifestazioni più famose dell’Umbria

Oltre alle splendide città d’arte e cultura, l’Umbria è una regione molto conosciuta anche grazie alla numerose manifestazioni che si svolgono, soprattutto in estate, in molti dei suoi centri. Questi appuntamenti, alcuni noti anche a livello internazionale, fanno convergere nella regione turisti da tutto il mondo. Il folklore fornisce le chiavi per decifrare i frammenti del retaggio storico tramandato dalla memoria popolare e questo passato si esprime, oggi, anche con manifestazioni, mostre, rappresentazioni teatrali, festival e spettacoli musicali. Le più celebri sono la corsa dei Ceri, che si svolge ogni anno a Gubbio, la Quintana, di origine folignate, che rievoca i costumi del 1600, la festa Medievale del Calendimaggio ad Assisi e la Corsa all’Anello di Narni. A queste si affiancano numerosi altri eventi molto conosciuti e rinomati, come il Mercato delle Gaite di Bevagna e la Processione del Cristo Morto, nel giorno del Venerdì Santo, di Gubbio.