Famosa per i suoi monumenti storici e per la sua storia che affonda le proprie radici nella cultura romana, Lucca è una tra le città d’arte più note in Italia. Legata strettamente al turismo, la città è situata nella Toscana nord-occidentale, più precisamente nella pianura tra l’altopiano delle Pizzorne e il monte Serra a nord-est di Pisa. Trattandosi di una delle principali città d’arte del Belpaese, Lucca è conosciuta anche al di fuori dei confini nazionali, in particolare per la sua intatta cinta muraria che risale al XV-XVII secolo, che si allarga su un perimetro di più di 4.000 m intorno al nucleo storico della città e la rende uno dei 4 capoluoghi di provincia Italiani ad avere una cerchia muraria rinascimentale ancora intatta, insieme alle città di Ferrara, Grosseto e Bergamo. Ecco una breve ma esaustica guida turistica di Lucca, con le 10 cose più importanti da vedere.

Il centro storico monumentale della città è rimasto praticamente intatto e annovera svariate architetture di pregio come le numerose chiese medievali di grande ricchezza architettonica che hanno reso Lucca famosa in tutta Italia con il soprannome di “città dalle 100 chiese”. Torri, campanili e monumentali palazzi rinascimentali di pregevole linearità stilistica sono gli altri elementi che vanno a completare l’assetto architettonico della città Toscana che, ancora oggi, è una delle mete turistiche preferite dagli italiani.

Ecco la nostra guida turistica di Lucca con 10 cose imperdibili da vedere durante una visita.

  1. Duomo: fondato da San Frediano nel VI secolo, il Duomo di Lucca è meglio conosciuto come la Cattedrale di San Martino, principale luogo di culto cattolico della città. Oltre ad essere uno splendido esempio di stile romanico-gotico, il Duomo conserva, presso la sacrestia, il “monumento funebre a Ilaria del Carretto”, realizzato dallo scultore Jacopo della Quercia tra il 1406 ed il 1408. L’opera raffigura la nobildonna lucchese alla quale, morta di parto molto giovane, fu dedicato il sarcofago marmoreo che raffigura la ragazza in posa dormiente che giace su un catafalco decorato con putti reggifestone. Famosissimo anche il cane ritratto ai piedi della ragazza, diventato simbolo della fedeltà coniugale.
  2. Piazza dell’Anfiteatro: un altro grande punto di riferimento della città di Lucca è la piazza dell’Anfiteatro, edificata sui resti dell’antico anfiteatro romano che ne determinarono la forma ellittica chiusa. L’accesso alla piazza è possibile tramite 4 porte a volta e proprio al centro di questo luogo è possibile notare una croce incisa su una mattonella, nel punto di intersezione tra le 4 porte.
  3. Palazzo Ducale: chiamato anche “palazzo della Signoria” e oggi conosciuto come “palazzo della Provincia”, Palazzo Ducale domina il lato ovest di piazza Napoleone. Circondato da un porticato con doppio ordine di pilastri, l’edificio è decorato al centro dalla statua del penalista lucchese Francesco Carrara, opera di Augusto Passaglia.
  4. Chiesa di San’Alessandro Maggiore: considerata il prototipo dell’architettura romanica lucchese, la chiesa di Sant’Alessandro Maggiore fu ricostruita alla metà del XI secolo. E’ costituita da un impianto basilicale a tre navate, è caratterizzata da estremo rigore costruttivo in particolar modo nel disegno della facciata di calcare bianco, nelle decorazioni di impronta classica del portale di facciata e di quello laterale.
  5. Piazza Napoleone: comunemente indicata come piazza Grande, è la principale piazza di Lucca ed è il luogo in cui si trova il Palazzo Ducale, l’edificio che occupa tutto il lato ovest della piazza e che, attualmente, è sede della Provincia di Lucca.
  6. Torre dell’Orologio: con i suoi 50 metri circa di altezza, quella dell’Orologio è la più alta delle 130 torri presenti nella città dal Medio Evo ad oggi. La struttura è originariamente legata a una leggenda che vede protagonista Lucida Mansi, una donna che vendette l’anima al Diavolo per rimanere bella e giovane. Il Diavolo, però, sarebbe tornato dopo trenta anni a esigere il pagamento del debito e nella notte del 14 agosto 1623 la donna decise di risalire lungo le scale della Torre per fermare il rintocco della campana prima che rintoccasse l’ora della sua morte.
  7. Giardino Elisa: costruito originariamente per volontà di Elisa Baciocchi, principessa di Lucca e Piombino, il giardino occupa uno spazio di forma triangolare, a corredo di palazzo Sodini, che fa parte delle costruzioni sull’emicilio davanti a Porta Elisa.
  8. Basilica di San Frediano: si tratta di uno dei più antichi luogo di culto cattolico di Lucca ed è situato nella piazza omonima. Proprio dalla Basilica di San Frediano, la sera del 13 settembre si snoda la processione per la Santa Croce, la principale festa dell’Arcidiocesi di Lucca.
  9. Pinacoteca nazionale di palazzo Mansi: situato nel centro della città di Lucca, il palazzo risale alla fine del Cinquecento e fu acquistato dalla Famiglia Mansi nel 1616. Oggi l’edificio ospita un’importante pinacoteca nazionale e al suo interno sono esposte opere del XIX secolo di Pompeo Batoni, Bernardino Nocchi, Stefano Tofanelli e strumenti e prodotti tessili antichi della vita comune come telai, modelli di abbigliamento, e tessuti che testimoniano l’attività di produzione tessile nel territorio lucchese.
  10. Le mura della città: esempio di fortificazione urbana di epoca rinascimentale, le mura di Lucca sono lunghe esattamente 4 chilometri e 195 metri e furono concepite anche come deterrente in quanto la Repubblica di Lucca temeva le mire espansionistiche prima di Firenze e poi del Granducato di Toscana. La struttura fu convertita in passeggiata pedonale nei primi decenni dell’ottocento in modo da svolgere il ruolo di grande parco pubblico e, oggi, l’intera area viene utilizzata per fare attività fisica, per lunghe passeggiate e nella stagione estiva si trasforma in palcoscenico naturale per spettacoli e manifestazioni.