Helsinky, la città principale dello stato scandinavo della Finlandia, di inverno è un luogo impareggiabile poiché, tra tutti i Paesi del nord Europa già notoriamente legati alla festività del Natale, è la patria di Babbo Natale.

Il personaggio creato a scopo pubblicitario per commerciare la bevanda americana della coca cola, secondo questa invenzione che ricalca la tradizione locale, è originario proprio della capitale finlandese, per cui da qui, Helsinky rientra contestualmente nell’immaginario collettivo della festività natalizia.

In estate è collegata a molti aeroporti italiani ma da novembre a gennaio, quando cioè la città è animata da una fitta serie di attività correlate al natale, gli scali di Milano e Roma risultano essere i luoghi di partenza principali da cui decolla la compagnia estera Finnair, il costo del cui volo si aggira intorno ai quattrocento euro.

Tra le iniziative di strada che prevedono lunghe corsie di bancarelle natalizie zeppe di manufatti artigianali dai colori vivaci, a Pikku Satamakatu, durante i primi giorni del mese di dicembre, viene allestito il mercato delle donne, dove si può trovare il vestiario tradizionale, oggetti di decoro e di arredo per la casa, monili in metallo o legno per la bellezza ed accessori in cuoio e pellame locale.

Ma per tutto il mese, fino a dopo capodanno, ogni viottolo del centro storico è addobbato a festa e manifesta l’allegria e l’esuberanza per un periodo dell’anno piuttosto funestato dalla rigidità del clima.