Le motivazioni che spingono a viaggiare possono essere le più disparate. C’è chi viaggia per puro piacere, chi lo fa per il gusto della scoperta o per cercare le proprie radici e c’è anche chi decide di intraprendere un viaggio per seguire le tracce di qualcosa o qualcuno.

A proposito dell’ultimo punto, sul sito di Trivago, è stata pubblicata una classifica degli hotel famosi per essere stati scelti dalle più illustri personalità della letteratura internazionale, con i relativi prezzi per il soggiorno.

Il primo posto della particolare classifica è occupato dall’Hotel Gran Perla di Pamplona, in Spagna, hotel preferito da Ernest Hemingway, che era solito soggiornare nella stanza 217, che adesso è divenuta la 201 (da 68 euro).

Vladimir Nabokov, l’autore di “Lolita”, ha soggiornato, fino alla fine dei suoi giorni, all’Hotel Palace di Montreux in Svizzera, un bellissimo edificio dei primi anni del Novecento con un centro benessere di oltre 2000 metri quadrati (da 150 euro).

Ad Instanbul, invece, si possono rivivere le atmosfere dei romanzi di Agatha Christie soggiornando all’Hotel Pera Palace, ma non nella stanza in cui era solita stare la scrittrice in quanto ora è divenuta un museo in suo onore (a partire da 154 euro).

In Italia si possono ripercorrere le avventure di Gabriele D’Annunzio soggiornando al Grand Hotel et de Milan, uno tra i più cari della classifica: una notte costa dai 279 euro in su.