Meta turistica d’eccellenza per milioni di turisti provenienti da tutto il mondo, Il Cairo è una delle città più visitate ogni anno grazie alla straordinaria quantità di reperti storici, di architetture antiche e di meraviglie che riguardano la storia dell’intero Egitto. Il Cairo è situata sulla riva e sulle isole del Nilo, nel nord dell’Egitto, immediatamente a sud del punto in cui il fiume abbandona il corso del deserto e si rompe in tre rami che formano la regione del delta del Nilo. Complessivamente la città ricopre un’area di 214 chilometri quadri ed è situata a un’altezza media di 68 metri sopra il livello del mare. Il territorio cittadino comprende anche le due isole di Gezīra con il quartiere di Zamalek e Roda e si estende fino a Giza.

Cosa vedere a Il Cairo

La parte più antica della città è sorta a est del Nilo, successivamente si è sviluppata verso ovest, incorporando i terreni agricoli vicino al fiume. Questa parte occidentale della città è stata costruita sul modello di Parigi ed è caratterizzata da ampi viali, giardini pubblici e spazi aperti. La zona orientale più antica, invece, è piuttosto differente e presenta piccole viuzze affollate. La parte occidentale, infine, ospita palazzi governativi ed è contraddistinta da architetture moderne, quella orientale è disseminata di centinaia di antiche moschee di maggiore o minor grandezza.

Una delle mete preferite dei turisti provenienti da tutto il mondo è il Museo egizio del Cairo, anche conosciuto come il massimo Museo di antichità egiziane, che ospita la più completa collezione di reperti archeologici dell’Antico Egitto del mondo. Gli oggetti in mostra sono 136.000 e molte altre centinaia di migliaia sono conservate nei magazzini. Nonostante la sua grande fama, il museo non è molto esteso in termini di superficie: l’edificio, infatti, è formato da soli due piani, entrambi di forma rettangolare, con una serie di stanze disposte attorno ad un atrio centrale e collegate da un corridoio.

Altro importante luogo di interesse è la moschea di Muhammad Ali o moschea di alabastro, una moschea situata nella Cittadella del Cairo fatta costruire da Muhammad Ali Pasha fra il 1830 ed il 1848 in memoria di Tusun Pasha, il figlio maggiore morto nel 1816. Situata sulla sommità della Cittadella stessa, l’edificio ottomano è il più grande ad essere stato costruito nella prima metà del XIX secolo e, grazie alla silhouette a doppio minareto, è il luogo che, avvicinandosi alla città, risulta visibile con maggiore facilità.

In prossimità del Cairo, inoltre, è possibile visitare le celeberrime piramidi di Giza. La zona ovest, oltre il deserto, è parte dell’antica necropoli di Menfi dove sono situate le piramidi egiziane più famose, tra cui la grande Piramide di Cheope, l’unica sopravvissuta delle antiche sette meraviglie del mondo.