Sorrento è da sempre meta turistica campana per eccellenza per le sue bellezze naturali ed artistiche e le sue tradizioni, è il maggiore centro per numero di servizi offerti ed anche il più conosciuto e nominato di tutta la Penisola Sorrentina. Una cittadina vivace che miscela con maestria la propria identità marittima a quella rurale e a quella di centro più industrioso della penisola. Anche quest’anno si rinnova “M’illumino d’inverno”, la musica, il gusto, l’arte, le tradizioni popolari, da novembre fino alla prossima primavera del 2012. Tutto questo inizia il 28 novembre con l’accensione dell’albero di Natale in Piazza Tasso, che dà il via a eventi, kermesse culinari, mostre, concerti, aperture speciali dei musei, spettacoli di strada.

Dall’1 al 20 dicembre arrivano le famose “Giornate Gastronomiche Sorrentine”, una full immersion nelle tradizioni locali ma che va oltre, proponendo anche piatti tipici di tutto il mondo, quest’anno propone infatti la cucina russa.

Cominciamo delle delizie di casa nostra, Sorrento ha tradizioni secolari, il celebre limoncello, l’olio dop della Penisola Sorrentina, la pasta di Gragnano, i latticini di Agerola. Da Vico Equense piatti unici, come la salsiccia e il salame di carne suina e scorza di arancia, i burrini, le piccole caciotte ripiene di purè di burro, le burrate, i caprignetti, polpettine fatte con cacio-ricotta caprina ricoperte da erbe aromatiche. Ce n’è davvero per tutti i gusti, senza dimenticare il particolare Provolone del Monaco dop, dalla caratteristica forma a melone.

Dal 7 dicembre al complesso di San Paolo a Sorrento la manifestazione “Suoni Divini”, ancora una volta musica ed enogastromia si incontrano, spettacoli musicali tra cui la tradizionale rassegna “Sorrento Jazz”, animazioni di strada, e il concerto “La stella di Natale” del 30 dicembre in piazza Tasso. Il 30 novembre, aperture straordinarie per l’intera giornata e visite guidate nei musei Correale e nel Museobottega della Tarsia.

A farla da padrone però saranno la serata e la notte del 31 dicembre, con un appuntamento in piazza Tasso, dove si festeggia l’arrivo del nuovo anno tra musica e fuochi pirotecnici. Aspettando il Natale invece, dall’8 dicembre, imperdibili i folcloristici mercatini di Natale, in piazza Veniero, a Priora e Casarlano.

Assolutamente da visitare il Duomo di Salerno con facciata neogotica, la Chiesa di San Francesco d’Assisi, con il suo chiostro trecentesco e il portico arabeggiante. il museo Correale, che ospita porcellane di Capodimonte, famose in tutto il mondo, mentre il suo parco offre una magnifica vista sul golfo. A 3 km a ovest di Salerno, a Punta del Capo, ci sono i resti di quella che si presume essere stata la villa di Pollio Felice, la Cattedrale dei Santi Filippo e Giacomo; la Chiesa dei santi Felice e Baccolo e la Basilica pontificia di Sant’Antonino abate.

La bellezza più caratteristica di Sorrento è il vecchio borgo, con la costa e lo stupendo panorama collinare, uno degli più suggestivi è l’antico rione di pescatori “marina grande”, qui è stato girato il film “Pane amore e…” di Dino Risi, con Sofia Loren e Vittorio De Sica.

Infine un curiosità, la tradizione napoletana vuole che alcune canzoni siano conosciute in tutto il mondo, fra cui “Torna a Surriento”, forse la più conosciuta. Curiosamente non era dedicata ad una donna, ma all’allora premier Giuseppe Zanardelli, in visita alla città nel 1902, il sindaco Guglielmo Tramontano chiese una canzone per l’illustre visitatore ai fratelli Gian Battista e Ernesto De Curtis, voleva convincerlo a fare interventi in città, fra cui l’apertura dell’ufficio postale.