Nel periodo che precede le festività natalizie una meta interessante e a portata di mano è Napoli, città più spesso nominata dalle cronache per fatti di camorra e per il problema grave dello smaltimento dei rifiuti, ma che resta capitale indiscussa di cultura per la tradizione del presepe, e che potrà accoglierci nei suoi caratteristici vicoli con sicura ed affabile ospitalità.

Poco distante da Piazza del Gesù nuovo, cuore pulsante della Napoli popolare del centro storico, procedendo per il decumano maggiore si incontrerà prima Piazza San Domenico, e poi piazzetta Nilo, dove è presente la celebre statua detta il “corpo di Napoli” che raffigura, con molta probabilità, la divinità legata al fiume egizio, pur non essendo pienamente riconoscibile poiché ritrovata senza testa.

Dopo aver potuto ammirare l’antica statua, continuando sul decumano maggiore chiamato Via Benedetto Croce, ad un certo punto si incrocerà Via san Gregorio Armeno, una traversa in salita che congiunge il decumano maggiore da quello minore, costruiti in epoca greco romana.

A via San Gregorio Armeno ogni porta è la soglia di una bottega artigiana che da secoli produce a mano oggetti d’arte e più propriamente statuette del presepe.

Le stoffe antiche adoperate per vestire il personaggio, lavorato nei minimi dettagli con la ceramica poi dipinta alla maniera barocca, riesce ancora a sorprendere lo stesso cittadino partenopeo.