Viaggiare è un’esperienza che arricchisce e che riempie sempre il cuore e l’anima di immagini e sensazioni che, altrimenti non avremmo mai potuto provare.  Questa affermazione è così vera che, secondo uno studio svolto da Booking. com, il primo viaggio, o la prima vacanza, viene considerata talmente importante da essere più emozionante persino del primo bacio!

Le emozioni del primo viaggi sono indimenticabili

Il primo viaggio non è solo un’esperienza emotivamente importante, ma anche fonte di ispirazione per prendere delle decisioni importanti. Secondo questo studio infatti una persona su dieci ha deciso di cambiare lavoro, città dove vivere e persino relazione sentimentale dopo il primo viaggio. Sembra eccessivo? A quanto pare no, visto che molti degli intervistati hanno anche dichiarato che il primo viaggio è stato più emozionante del primo appuntamento, del primo giorno di lavoro e persino del primo bacio.

Viaggiare in generale dà sicurezza, rende più forti e permette di metterci alla prova con situazioni e contesti in cui normalmente non affrontiamo. Ma è proprio l’emozione del primo viaggio che ci dà quella spinta che serve a sentirsi più “potenti” e ci instilla la voglia di ampliare i nostri orizzonti. Questo è importante perchè chi viaggia è anche ritenuto molto più interessante agli occhi degli altri; come se non bastasse pare che viaggiare, secondo i 15mila intervistati provenienti da 20 paesi del mondo nella ricerca di Booking, permetta di avere più successo nel mondo lavorativo e privato.

Tutti i benefici del viaggiare

Al di là dell’esperienza del primo viaggio che ci portermo nel cuore per sempre, il 65% degli intervistati ha spiegato che fare un viaggio da soli o visitare una meta particolarmente lontana contribuisce ad uscire dalla comfort zone di aumentare la sicurezza in noi stessi. Se già nel primo viaggio della nostra vita abbiamo provato nuovi cibi, parlato una nuova lingua e ci siamo immersi in una nuova cultura, questa apertura mentale la porteremo con noi in tutta la nostra esistenza e ci rimarrà sempre voglia di affrontare un viaggio con questo spirito “da esploratore”.

Viaggiare è una sorta di “malattia contagiosa”, positiva ovviamente, ma pare che chi viaggia, appena rientrato da una vacanza, abbia già voglia di ripartire e conoscere altre città nuove. Sempre secondo la ricerca di Booking, infatti, nel 2017 il 45% degli intervistati ha voglia di fare viaggi più avventurosi, andare più lontani da casa e, soprattutto, fare più weekend fuoriporta.