Nella lunga storia britannica uno splendido arcipelago dell’Oceano Pacifico ha fatto la storia: sono le meravigliose isole Pitcairn.

Il nome di questo arcipelago probabilmente vi farà venire in mente gli ammutinati del Bounty e delle loro mogli tahitiane, narrati in numerosi film e nel racconto avvincente di Jules Verne «I ribelli del Bounty“. Non vi sbagliate, i protagonisti del più grande ammutinamento della marina britannica trovarono rifugio proprio su queste isola.

L’arcipelago è composto da 4 isole vulcaniche: Pitcairn è l’unica abitata (si contano all’incirca 50 abitanti), mentre l’isola Henderson è stata dichiarata patrimonio mondiale dell’Umanità dell’UNESCO ma, nonostante le splendide spiagge e una barriera corallina di 15 metri di profondità, risulta inabitabile.

Pitcairn è stata colonizzata intorno all’800 da polinesiani provenienti da Mangareva, ma presto vi si insediarono gli ammutinati del Bounty che vollero sfuggire alla giustizia della marina militare britannica.

Dapprima l’isola era quasi interamente ricoperta da una fitta foresta, mentre oggi gran parte della vegetazione è stata sostituita da giardini e alberi da frutto. Il clima tropicale, le ampie baie di sabbia fine e il mare cristallino arricchiscono questa piccola e famosa isola in mezzo all’immenso oceano.

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