Siamo italiani e ce ne vantiamo. Anche in viaggio ci contraddistinguiamo chi per un verso e chi per un altro. Ecco cosa è uscito da un sondaggio condotto da lastminute.com sugli italiani in viaggio, in collaborazione con ContactLab su un campione di 4.000 persone di tutte le età.

Gli italiani prima di viaggiare riflettono molto bene sulle offerte che vengono loro proposte sia nel web che dalle agenzie di viaggio, tanto che la categoria che prevale nel sondaggio è quella dei ‘razionali’ con una percentuale di oltre il 43%, quelli cioè che partono solamente dopo aver monitorato le offerte economicamente più vantaggiose.

Al secondo posto ci sono gli “addicted” che sono però di numero sensibilmente inferiore rispetto ai primi visto che corrispondo a una percentuale del 22%: in maggioranza donne, sono individui pronti a qualsiasi sacrificio pur di non rinunciare a una vacanza.

Seguono in classifica un 11% di italiani, in prevalenza uomini, che si dichiara “interessato all’arte e alla cultura” e un altro  11%, in gran parte over 50, che si autodefinisce “appassionato”, ovvero alla ricerca di soluzioni qualitativamente elevate.

Poi ci sono gli “eremiti” (7%), giovani che scelgono itinerari fuori dal comune, lontani dalle mete turistiche più battute.

In una percentuale di molto inferiore che si attesta intorno al 4% che sono alla ricerca di sistemazione volutamente di fortuna magari per ritrovare il contatto con la natura.

I paurosi invece che sono un esile 2% sono quelli che preferiscono non viaggiare in questi tempi di crisi.