Una ricerca del sito specializzato Regus rivela un aspetto degli italiani che non conoscevamo: nelle valige di chi viaggia per affari non mancano ai di oggetti per la cura dell’igiene personale.

Stando a quanto emerso dalle interviste ai 17 mila interrogati provenienti da più di 80 paesi del mondo, ai quali è stato chiesto qual è l’oggetto più bizzarro che abitualmente portano con se in un viaggio d’affari e quasi un terzo dei manager italiani (32%) ha dichiarato che nei loro spostamenti per lavoro i “compagni di viaggio” abituali sono i guanti di plastica e i prodotti per la pulizia.

Nel resto dei casi, oltre un quarto degli intervistati l 27% ha dichiarato di portare in valigia un costume da bagno o indumenti adatti al fitness.

Tra le altre opzioni c’è chi porta una foto della famiglia, chi invece non si separa da altri oggetti particolari: alcuni viaggiano addirittura con prodotti alimentari della propria regione di origine, come ad esempio i cannoli siciliani, altri non lasciano a casa i propri pupazzi del cuore.

Il direttore regionale Regus per l’Italia Mauro Mordini ha commentato così la ricerca:

“gli articoli bizzarri e più sorprendenti che le persone portano con se nei viaggi di lavoro, dalle attrezzature sportive ai cibi e oggetti preferiti, spesso rivelano come la vita personale e quella professionale lottino tra loro per la coesistenza nei moderni ambienti di lavoro così ricchi di tensione”.