Viaggiare è una passione e neanche in tempi di crisi non è facile rinunciarci. Cambiano, però, le mete e le modalità dei viaggi, soprattutto tra gli italiani.

Destinazioni vicine, mezzi di trasporto alternativi e durata breve: sono questi i trend delle vacanze che gli italiani hanno scelto per la Pasqua 2012.

Ad influenzare lo stile vacanziero è stato soprattutto il caro benzina: il carburante influisce in modo determinante non solo sulla scelta della destinazione, ma anche sul modo di viaggiare. Sono in molti i turisti che hanno scelto il car sharing in questo periodo: si parte in più persone con una sola auto, in modo da ammortizzare il costo della benzina e delle autostrade.

Gli italiani poi prediligeranno gli agriturismo per il week end di Pasqua. Nel 2012 si prevede il 4% in più delle presenze rispetto allo scorso anno, con una crescita del giro di affari per queste strutture di circa 100 milioni di euro.

Va segnalato però anche un dato negativo. La Codacons e le altre associazioni dei consumatori hanno rilevato che sarà soltanto l’11% delle famiglie italiane che potranno permettersi una vacanza per queste festività. Si tratta di una fetta piuttosto sottile della popolazione italiana, una percentuale che sale leggermente solo per quanto riguarda le coppie senza figli, che potranno permettersi week end fuori nel 28% dei casi.