L’Umbria, regione italiana posta nel cuore della penisola, rappresenta l’unica regione non situata ai confini politici o marittimi della nazione ed è l’unica regione dell’Italia peninsulare non bagnata dal mare. Attraversata dal fiume Tevere, l’Umbria ospita il lago Trasimeno, il lago di Piediluco, i fiumi Chiascio, Nera, Corno, Nestòre e Topino e le Cascate delle Marmore. Ideale da visitare in ogni periodo dell’anno, l’Umbria è conosciuta soprattutto per le bellezze del suo capoluogo, Perugia. Perfetta per ogni tipo di viaggio e vacanza, l’Umbria è caratterizzata da dolci e verdi colline e da città ed insediamenti ricchi di storia e tradizioni.

Cosa visitare in Umbria

Chiese romaniche, cattedrali gotiche, basiliche ed antichi palazzi stanno ancor oggi a testimoniare la grande produzione artistica che, dal XII al XVI secolo, diede all’Umbria capolavori immortali. Sull’onda del grande fervore religioso, impresso soprattutto dagli ordini mendicanti, gli artisti da tutte le parti d’Italia vennero nella regione a lavorare, facendo scuola con le loro opere straordinarie. Ma una disciplina, in particolar modo, segnò il trionfo artistico dell’Umbria: la pittura.

Anche i monumenti hanno la loro grande importanza. A Perugia, per esempio, è molto rinomata la Fontana Maggiore, uno dei principali monumenti della città e di tutta la scultura medievale. È costituita da due vasche marmoree poligonali concentriche sormontate da una tazza bronzea. Le due vasche poligonali concentriche sono decorate a bassorilievi finemente scolpiti da Nicola e Giovanni Pisano: in quella inferiore sono rappresentati i simboli e le scene della tradizione agraria e della cultura feudale, i mesi dell’anno con i segni zodiacali e le arti liberali, la bibbia e la storia di Roma; in quella superiore sono raffigurati nelle statue poste agli spigoli personaggi biblici e mitologici.

Perugia possiede inoltre due cinte murarie: le mura etrusche sorsero tra il IV ed il III secolo a.C. e furono costruite in modo piuttosto unitario; la seconda cerchia di mura, di età medievale, raggiunse lo sviluppo di circa 6 km ed inglobò i borghi creatisi in corrispondenza delle cinque antiche porte.

Per chi, invece, ama la natura è immancabile una visita alla cascata delle Marmore, opera romana d’idraulica del III secolo, voluta dal console Curio Dentato che si trova sulla S.S.Valnerina a 7 km da Terni.