I globetrotter di professione lo sanno fin troppo bene: c’è solo un lato negativo del viaggiare intorno al mondo, ed è il jet lag. Parliamo di quella nota condizione clinica per cui i ritmi circadiani vengono alterati dall’aver attraversato in breve tempo diversi fusi orari (in parole povere: l’orologio solare ti dice che sono le 10 del mattino, ma per il tuo orologio biologico è notte fonda), provocando una serie di fastidiosi sintomi: disturbi nel sonno, emicranie, costipazione e spossatezza. E più si invecchia, più si diventa sensibili al jet lag, visto che con l’età diminuisce la nostra capacità di addormentarci fuori dagli orari consueti.

Niente paura, tuttavia: seppur inevitabile, il jet lag è comunque facilmente contenibile. Ecco i 15 accorgimenti indicati dal Daily Mail per ridurre in modo significativo i sintomi da cambio di fuso orario.

Prima della partenza

  • Modificate la vostra routine del sonno. Se viaggiate verso ovest, iniziate ad andare a letto più tardi del solito. Se viaggiate verso est, andate a letto prima
  • Indossate gli occhiali da sole. Il ritmo circadiano reagisce alla luce: potete aiutarlo a cambiare regolando l’esposizione alla luce naturale e artificiale
  • Concedetevi uno stopover. Se le tasche lo permettono, frammezzare il lungo viaggio intercontinentale con una tappa intermedia, ove trascorrere 24-36 ore, è un ottimo rimedio contro il jet lag
  • Fate il check-in online. Lo stress peggiora le cose, per cui evitate tutte le situazioni pressanti, come fare la coda al check-in

Durante il volo

  • Regolate le vostre attività. Provate a mangiare e dormire secondo gli orari della destinazione di arrivo.
  • Piano con i farmaci. Sonniferi e perfino sostanze naturali con la melatonina non sono consigliati, poiché non aiuteranno il vostro corpo ad abituarsi naturalmente al nuovo ciclo sonno-veglia
  • Bevete molta acqua. La disidratazione peggiora i sintomi del jet lag, ed ecco perché dovreste evitare caffè e alcolici
  • Mettetevi comodi. Tappi per le orecchie e le mascherine per gli occhi vi aiuteranno a ricreare condizioni più notturne possibili
  • Mantenetevi attivi. Quando non dormite, concedetevi spesso una camminata lungo il corridoio e fate stretching.

Giunti a destinazione

  • State all’aperto. L’esposizione alla luce solare vi aiuterà a regolare il ritmo circadiano più rapidamente
  • Ovest. Se avete viaggiato verso ovest, meglio esporvi alla luce del mattino ed evitare quella del pomeriggio
  • Est. Se avete viaggiato verso est, fate l’esatto contrario
  • Quattro ore vitali. “Costringetevi”, ove possibile, a dormire almeno quattro ore, la quantità necessaria per mantenervi in piedi per le successive 24 e velocizzare l’adattamento al nuovo fuso orario
  • Viaggi brevi. Se il vostro viaggio intercontinentale durerà 3-4 giorni, cercate di dormire e mangiare secondo il fuso orario di casa vostra
  • Fate dei sonnellini. Se avete dormito poco e male, concedetevi brevi sonnellini durante il giorno, in modo da arrivare alla vostra normale quantità di sonno