La Polinesia Francese, come dice il suo stesso nome, è un territorio che si trova amministrativamente e politicamente sotto la giurisdizione francese.

Queste isole furono annesse alla Francia nel XIX secolo ma, grazie alla distanza dalla madrepatria, hanno sviluppato una cultura e una società indipendenti e originali.

L’arcipelago è composta da 118 isole di origine vulcanica, la più grande e popolosa è Tahiti, l’isola che ospita anche la capitale della Polinesia Francese, Papeete. Il periodo migliore per visitare questo splendido posto è tra novembre e maggio, la stagione secca, per evitare le piogge quotidiane della stagione piovosa, e per godere del clima caldo che si assesta intorno ai 25 gradi.

Queste meravigliose isole sono note per la barriera corallina presente in tutto l’arcipelago, in cui è possibile fare immersioni e snorkeling e avere, così, l’opportunità di vedere una flora e una fauna che sembrano dipinti per la bellezza delle forme e dei colori.

Le mete turistiche più famose sono Bora Bora e Moorea, dove sono presenti anche delle grandi strutture turistiche che accolgono e allietano la permanenza dei turisti, ma è consigliabile non soffermarsi a lungo, in quanto anche le altre isole, raggiungibili tutte con degli idrovolanti della “Air Tahiti”, sono delle meraviglie naturali

All’interno delle isole, per spostarsi da una spiaggia all’altra o per salire i rilievi al loro interno, sono messi a disposizione i trucks, vecchi autobus, che a prezzi molto modici, permettono di fare dei meravigliosi percorsi in quasi tutte le isole.