Se pensate a una vacanza, magari avrete anche immaginato qualche posto esotico come la Thailandia, stato del sud-est asiatico, tra Laos, Birmania, Malesia e Cambogia. Con le sue bellezze naturali e il clima tropicale e monsonico è una terra ricca di fascino e mistero. Potreste scegliere una vacanza all’insegna del realx, oppure qualcosa di più avventuroso come una gita nel cuore della natura, magari su un elefante. Tra le città non potete perdervi Bangkok con i suoi famosi templi come il Wat Pho, dove potrete visitare una delle più famose scuole di massaggio tradizionale thailandese, oppure il Wat Phra Kaew,  Tempio del Buddha di Smeraldo nei pressi del Grande Palazzo Reale e il Wat Arun a Thonburi. Oltre alla città più importante poi potete visitare  Nonthaburi, situata nel gruppo regionale della Thailandia Centrale e Chiang Mai sulle sponde del fiume Ping. Fate però attenzione prima di partire percè il governo thailandese potrebbe decidere di stabilire l’obbligatorietà di un’assicurazione sanitaria per tutti coloro che decidono di visitare questa nazione.

Thailandia: assicurazione sanitaria obbligatoria per i turisti

Il motivo è semplice: ogni anno vengono persi circa 123milioni di dollari per delle spese mediche mai pagate, soprattutto dai turisti. Con il crescente afflusso turistico in Thailandia pare infatti che molte persone che decidono di trascorrere qui le loro vacanze siano vittime di incidenti di varia natura e ricorrano, ovviamente al soccorso medico. In molti casi però i turisti che vanno a farsi medicare in ospedale non hanno possibilità di pagare le spese oppure lasciano la struttura senza saldare il conto.

L’idea del governo della Thailandia serbbe dunque quella di obbligare tutti i turisti a fare o avere un’assicurazione sanitaria prima di entrare nel paese. Assicurazione medica che viene controllata dall’ufficio immigrazione all’arrivo dei turisti. Senza questo documento i turisti così non potrebbero più entrare in Thailandia. Si tratta di un’idea estrema che potrebbe portare la Thailandia a perdere una buona fetta di mercato ottenuto in questi anni, ma allo stesso tempo permetterebbe al governo di tornare almeno in pari con il debito attualmente atitvo di oltre 123milioni di dollari.

Per ora questa resta solo un’ipotesi, ma è bene tenersi informati se avete intenzione di partire proprio per questa destinazione nei prossimi mesi.