Alla faccia di chi dice che gli italiani sono un popolo di pigroni un sondaggio ha appena rivelato che staccare la spina in vacanza è sempre più difficile, anche per noi dello stivale!

Il sondaggio è stato condotto da InfoJobs.it e lascia emergere come  oltre il 51% degli italiani pensa alle questioni di lavoro anche in vacanza, ma solo in caso di urgenze.

Sono tuttavia il 23% degli italiani ad ammettere di pensarci di continuo. Al contrario, un fortunato 14% confessa di non occuparsi di incombenze professionali quando è in ferie e il 12% dichiara di evitarle proprio per principio.

Una percentuale del 56% dichiara di non portare in villeggiatura nessun dispositivo di lavoro, il 35% degli intervistati intervistati ammette invece di portarli e di sfruttare ogni momento utile per avvantaggiare qualche piccolo impegno.

Solo il 9% afferma di usare raramente dispositivi portatili in vacanza, anche se concorda con l’aumento della pressione lavorativa anche in ferie.

Tuttavia solo il 17% del totale si sente svincolato  da qualsiasi obbligo o dipendenza, affermando di non leggere mai le mail se non in ufficio.

Il continuo accesso alle mail di lavoro potrebbe essere il risultato di preoccupazioni e ansie per quello che succede in nostra assenza.

Infatti, mentre il 49% vive serenamente la lontananza dal luogo di lavoro, il 39% avverte ansia per ciò che è rimasto in sospeso e il 12% chiama frequentemente in ufficio per controllare o monitorare cosa succede.