Non c’è solo la pesca subacquea vera e propria per potere ammirare la bellezza delle barriere coralline con tutti quei pesci molto colorati, c’è anche lo snorkeling, vale a dire immergersi a filo d’acqua con la maschera e il boccaglio, solo la testa sott’acqua, non c’è niente di più spettacolare che immergersi in queste barriere coralline che si sono formate nel corso di milioni di anni, una infinita varietà di pesci e di qualsiasi altra creatura marina fantastica. Uno spettacolo che solo la natura può offrire. Ce ne sono tante al mondo, dall’Australia, all’Africa al Centro America, tutte ugualmente meravigliose che, avendone la possibilità e la voglia, vale davvero la pena di visitare questi paradisi sommersi.

La più grande barriera corallina al mondo si chiama The Great Barrier Reef, 2600 km di lunghezza per 344.400 kmquadrati. Bisogna arrivare fino all’Australia nord-orientale, al largo delle coste del Queensland. In questi ultimi anni è diventata ancora più famosa per il film d’animazione WAlla ricerca di NemoW. Andando non troppo distante dall’Australia, c’è il gruppo di isole della Nuova Caledonia, lunga ben 1500 km fa parte del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, fra le specie che popolano questa barriera corallina c’è il dugongo, un mammifero simile al lamantino, e la tartaruga verde, diffusa anche in altri parti del mondo ma sempre a rischio di estinzione.

Ci spostiamo in America Centrale, nel Belize, un ambiente che si ritiene sia stato esplorato sono per il 10 per cento delle specie presenti, anche queste barriere coralline sono Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Purtroppo questa meraviglia della natura è fortemente a rischio ambientale per l’inquinamento oceanico, della pesca indiscriminata, ma soprattutto del turismo incontrollato.

Come non parlare delle barriere coralline del Mar Rosso e Kenya. A Sharm el Sheikh tutti i resort che si affacciano sul mare hanno un pontile da cui potersi tuffare per ammirarle, la più popolare e quella del Parco Marino di Ras Mohamed ricca di pesce leone e pesce chirurgo. Spostiamoci A Malindi, in Kenya, solo qualche chilometro dalla costa e visitarla è una passeggiata che si fa camminando proprio su di essa muniti di un robusto paio di scarpe di gomma.