Le Corbusier, il padre del Movimento Moderno e designer che ha creato la famosissima chaise-longue tanto copiata in tutto il mondo, è stato anche un grande architetto, scultore, pittore, urbanista, che, con le sue opere, ha sempre tentato di fondere la creatività con i bisogni dell’uomo moderno.

A celebrare questa grande figura dello scorso secolo ci pensa una bellissima mostra al MAXXI di Roma che vuole evidenziare il legame forte che ha unito Le Corbusier con il nostro paese.

Alla mostra, che sarà visibile fino a febbraio 2013, sono esposti oltre cinquecento lavori del maestro tra disegni, fotografie, schizzi e acquerelli, ordinati secondo un principio che è sia temporale che tematico, nei quali si può vedere l’influenza che il nostro paese ha avuto sulle opere del grande architetto. Infatti, Le Corbusier, fin da giovanissimo iniziò a  viaggiare in Italia dove scoprì l’arte rinascimentale e quella contemporanea e i tanti geni che, in quel periodo, operavano in Italia. Inoltre, Le Corbusier ha lavorato anche per alcune grandi realtà italiane, come la FIAT e l’Olivetti.

La mostra è, quindi, un lungo percorso iconografico che rappresenta, da un lato, come l’Italia ha influenzato Le Corbusier e, dall’altro, qual è stata la sua influenza sul nostro paese. Oltre ai lavori la mostra è arricchita da  incontri con architetti e studiosi internazionali.

Per tutte le informazioni sulla mostra, gli orari e i biglietti visitare il sito: www.fondazionemaxxi.it.