Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha dato il via libera alla creazione del parco marino protetto più grande al mondo, che si troverà alle Hawaii, suo Stato di origine. Per cercare di rendere l’idea di quanto sarà vasta questa oasi marina, basta pensare che la sua superficie è due volte quella dello Stato americano del Texas e che andrà ad inglobare più di mezzo milione di miglia quadrate di acque dell’Oceano Pacifico.

Grazie a questo paradiso terrestre delle Hawaii, si potrà preservare la meravigliosa e unica biodiversità che quelle acque ospitano ma al tempo stesso omaggiare la cultura degli indigeni che alle Hawaii hanno sempre abitato. Il progetto del presidente Barack Obama, ormai prossimo a lasciare la Casa Bianca, andrà dunque a quadruplicare l’oasi marina che dieci anni fa aveva realizzato George W. Bush.

Per far sì che il parco marino protetto potesse essere esteso, Obama ha fatto ricorso all’US Antiquities Act del 1906: grazie a questo è stata dunque allargata l’area in cui saranno proibite la pesca commerciale e altre attività estrattive. Papahānaumokuākea, questo è il nome del parco marino protetto delle Hawaii, rappresenterà dunque un’ulteriore garanzia di sopravvivenza per molte specie che attualmente sono in pericolo di estinzione ma anche per preservare una delle barriere coralline più belle e in salute del mondo.

Grazie all’estensione della superficie di questo parco marino alle Hawaii, gli Stati Uniti d’America sono riusciti a raggiungere il numero di 1200 oasi marine protette, un numero che consente di coprire una superficie di almeno il 26 per cento dei mari.