L’Italia è il paese più bello al mondo, lo diciamo noi italiani, che ci crediamo, ma è anche vero che il resto del mondo ci offre panorami indimenticabili. Anche questa volta si pensava che il Vesuvio ce l’avrebbe fatta ad essere nominato, ma non è andata così, la fondazione di Bernard Weber sta preparando la nuova classifica delle sette meraviglie del mondo che la natura offre, le votazioni sono partite nel 2007, con i mezzi che la tecnologia mette a disposizione, la rete e gli sms provenienti da tutto il mondo, la votazione è terminata, non a caso, l’11.11 alle ore 11,11. I risultati definitivi li conosceremo nei primi mesi del prossimo anno. Vediamo quali sono le sette meraviglie del mondo.

Amazzonia, è la più grande delle foreste pluviali, lo è così tanto che si estende attraverso nove stati dell’America latina, nella maggior parte i Brasile. Il Rio della Amazzoni è il fiume più grande al mondo per volume d’acqua, numero di affluenti, basti pensare che sfociano circa diecimila fiumi, di cui ben 18 sono due volte più lunghi del Po, il Rio delle Amazzoni è lungo quasi cinque volte l’Italia.

Baia di Ha Long, si trova in Vietnam, nel golfo del Tonchino, è composta da circa tremila isolette calcaree, la baia si trova a 164 km ad est della capitale Hanoi, non lontano dal confine con la Cina, il nome significa dove il drago scende in mare. Solo due delle isolette sono abitate, gli abitanti sono 1600 in tutto, le altre sono solo fitta vegetazione. Dal 1994 è un patrimonio dell’umanità dell’Unesco.

Cascate dell’Iguazù, segnano il confine Brasile e l’Argentina, 275 cascate con altezza che arrivano fino a 70 metri, la maggior parte delle cascate è in Argentina, dal Brasile, però, il paesaggio è molto più panoramico. Non sono le più alte al mondo ma la loro caratteristica è che sono disposte in forma circolare su un’area di 2 miglia. Anche in questo caso, abbiamo il patrimonio Unesco.

Je Ju-Do, siamo nella Corea del Sud, l’isola è di origine vulcanica, e ospita la vetta più alta di tutta la Corea, il vulcano Halla-san. Intorno ad esso ce ne sono altri 360 piccoli vulcani e un sistema di grotte che anticamente erano fiumi di lava. Oggi le grotte sono meta di geologi e antropologi che studiano i primi insediamenti risalenti al paleolitico. L’isola e i suoi vulcani sono una riserva naturale e Patrimonio dell’Umanità Unesco.

Parco Nazionale di Komodo, include le tre isole di Komodo, Rinca e Padar, di origine vulcanica, oltre ad altre isole minori, inizialmente nato per proteggere il varano di Koodo, venne poi usato per difendere altre specie, alcune delle quali marine. Nel parco vivono circa quattromila persone. Dal 1991 è patrimonio dell’umanità dell’Unesco.

Il Parco Nazionale del Fiume sotterraneo Puerto Princesa, siamo nelle Filippine, il parco si trova a 50 chilometri dalla città, è il fiume sotterraneo più lungo al mondo, attraversa una grotta che fa parte dell’intero panorama carsico del parco, protetto dall’Unesco.

Parco Nazionale di Table Mountain, sovrasta Città del Capo in Sud Africa, il nome deriva dalla cima piatta e dal lato che guarda la città completamente orizzontale, tale da farla assomigliare a una tavola. Nel parco ci sono circa 1.479 specie di fiori, che la portano ad essere la riserva floreale più ricca del pianeta. La cima si raggiunge con una cabinovia.