Non c’è niente di più difficile che provare a scegliere le spiagge migliori della Sardegna, in quanto l’isola  mediterranea (seconda per estensione) offre una vastissima gamma di scelta essendo l’attività balneare la maggiore forma di guadagno dell’intera Regione. La Sardegna si basa infatti sul turismo e per questa ragione, essendo questa branca economica alquanto redditizia, si investono notevoli somme di denaro per mantenere l’ambiente pulito e le spiagge perfette. In questo modo ogni anno la Sardegna può annoverare migliaia e migliaia di turisti che vi si recano da ogni parte del mondo, uno di questi è il manager del Napoli Calcio Rafael Benitez, amante dei lidi sardi fin dalla sua militanza sulla panchina del Liverpool (per info su Rafael Benitez cliccate qui).

Oltre ad avere delle spiagge letteralmente stupende che possono essere annoverate tra le più belle del mondo, la Sardegna offre anche grotte sottomarine, fondali meravigliosi ricchi di pesci variopinti, riserve naturali e oasi ittiche, dove poter ammirare numerose specie di pesci che non si trovano facilmente nei fondali in Italia. Questa sua bellezza è senza dubbio dovuta alla quasi totale mancanza di industrie inquinanti e alla popolazione ridotta, poco più di un milione di abitanti su un territorio sconfinato (per info su spiagge particolari cliccate qui).

Nel Nord dell’isola vi sono i luoghi più mondani e più ricchi di discoteche e divertimenti, primo fra tutti la Costa Smeralda, che prende il nome dalle acque che assumono la colorazione tipica della pietra preziosa. Località come Stintino, sono tra le più amate dai turisti che provengono da diverse parti del mondo per ammirare i variopinti fondali ricchi di flora e fauna (per info su altre spiagge particolari cliccate qui).

Se si ama la sabbia bianca e finissima ci si deve spostare nella zona Nord-Orientale, dove il litorale è caratterizzato da questo tipo di sabbia e dove i fondali sono ricchissimi di pesce sia da pescare che da ammirare. Anche in questa zona il mare è di color smeraldo.

La costa meridionale è invece quella più selvaggia e sviluppata in maniera naturale. Le spiagge sono ampie e  sabbiose, con dune e insenature dove gli occupanti spagnoli costruirono un fitto sistema di torri difensive.

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