Una fauna coloratissima nuota placidamente nelle acque calde del mare di Linosa, la piccola isola siciliana dell’arcipelago delle Pelagìe a un tiro di schioppo dalla Tunisia.

Sono molto diffusi infatti i pesci pappagallo ma i fondali, movimentati dagli anfratti roccios,i sono popolati anche da dentici e cernie e da una flora marina che, per l’intensa cromaticità, diventa lo scenario preferito degli amanti della subacquea.

Oltretutto sul litorale ovest dell’isola nidifica la tartaruga marina della specie caretta caretta che, durante il periodo della schiusa delle uova è assistita da un centro di salvaguardia del rettile, sorto per il fatto che le tartarughe appena nate, non soltanto sono facili prede di gabbiani ed altri rapaci dell’habitat naturale di Linosa, ma la loro sopravvivenza  dipende anche da un ecosistema sempre più alterato dall’inquinamento dell’uomo.

Quest’isoletta di soli cinque chilometri quadrati, può essere girata tranquillamente a piedi, su e giù per le stradine che si inerpicano tra le casette tipiche, verandate e decorate in maniera tanto allegra, da rendere il vostro soggiorno a Linosa particolarmente familiare e rilassante.

L’arcipelago di cui fa parte insieme a Lampione e alla più nota Lampedusa, collocato nel cuore del Mediterraneo, a un centinaio di chilometri dalla Tunisia, deve il proprio nome di derivazione greca all’antico significato di Pelaghià,“isole d’alto mare”.